Nella suggestiva cornice dell'Eremo di Santa Lucia di Sezze si è svolta ieri la presentazione della guida “La Cappella Sistina del Popolo – Guida all'Eremo di Santa Lucia e ai suoi affreschi” , opera di Lucio Planera realizzata con la collaborazione di Elisabeth Bruckner. L'iniziativa ha richiamato un pubblico numeroso e attento, presente per l'amministrazione comunale di Sezze, il consigliere comunale Daniele Piccinella.
L'incontro è stato l'occasione per scoprire l'origine del titolo “Cappella Sistina del Popolo”: una definizione che non richiama soltanto la bellezza degli affreschi, ma affonda le sue radici nella figura di papa Sisto V, che patrocinò il ciclo pittorico e che richiama, per analogia, la celebre Cappella Sistina vaticana, così denominata in onore di Sisto IV, promotore della sua costruzione e artefice del suo ruolo centrale nella Roma rinascimentale.
La serata si è aperta con la proiezione in anteprima del videodocumentario ispirato alla guida, realizzato da Augusto La Penna, che ha suscitato grande interesse e apprezzamento da parte dei presenti. A seguire, il professore Giancarlo Loffarelli ha offerto un notevole contributo di valore culturale, ripercorrendo le origini del territorio e inquadrando l'Eremo nel complesso contesto storico in cui è nato e si è sviluppato. Un intervento denso di riferimenti e approfondimenti che ha contribuito a valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico e spirituale del luogo.
L'evento ha visto anche il qualificato intervento di Elisabeth Bruckner, il cui contributo ha arricchito la presentazione con riflessioni e chiarimenti di carattere storico-artistico, particolarmente apprezzati dal pubblico.
In chiusura, il parroco don Giovanni ha espresso sentiti ringraziamenti agli autori della guida. In modo speciale ha voluto rendere omaggio a Lucio e Pina Planera per la donazione del volume alla parrocchia e per l'impegno costante nel custodire e valorizzare l'Eremo. Parole di riconoscenza sono state rivolte anche a Lucio Planera per aver portato a compimento con dedizione e amore un lavoro che affonda le sue radici in oltre quarantacinque anni di appartenenza e servizio alla comunità di Santa Lucia.
Un incontro ricco di cultura, storia e gratitudine, che ha contribuito a rinnovare l'attenzione verso uno dei luoghi più preziosi del territorio.
