Si terrà oggi, alle ore 17.30, nella Sala d’Ercole del Museo Archeologico di Sezze, la presentazione del volume Statuta sive constitutiones civitatis Setiae, edizione critica con testo a fronte, traduzione e commento a cura di Barbara Frateschi, Elide Cristina Rosella, Maria Elisa Spirito e Stefania Valleriani. In merito riceviamo e pubblichiamo una nota dell'associazione Le Decarcie di Sezze.
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L'associazione culturale Le Decarcie è nata alcuni anni fa con l'intento di promuovere la cultura e in particolare di valorizzare il patrimonio storico e culturale della nostra città. Siamo sempre stati attivi e attenti e lo testimoniano le tante iniziative messe in campo in questi anni. Riscoprire le nostre radici ci aiuta ad essere più consapevoli di noi stessi e ci rende capaci di affrontare le sfide del futuro. Tra le prime e più importanti iniziative che abbiamo messo in campo c'è stata la traduzione dello statuto comunale risalente al 1500, progetto patrocinato e sostenuto dalla compagnia dei Lepini e dal comune di Sezze, sul quale abbiamo chiesto la partecipazione e il contributo concreto delle altre istituzioni culturali, in primis la scuola. Per una serie di circostanze rimaste incomprensibili e su cui non è necessario entrare, l'associazione è rimasta da sola nel portare avanti questo progetto che comunque ha visto la luce ed è stato presentato a Sezze e in altre città della provincia con il disimpegno di chi comunque lo aveva patrocinato e sostenuto sotto tutti i punti di vista. Così va il mondo....
Esprimiamo grande soddisfazione e diamo il nostro plauso al progetto andato in porto e che viene presentato di una nuova traduzione dello statuto comunale, opera di stimate insegnanti della nostra comunità. Abbiamo fatto da apripista e siamo orgogliosi di aver stimolato l'interesse su questo particolare aspetto della storia di Sezze.
Il nostro impegno è quello di continuare ad essere nel nostro piccolo lievito culturale e sociale per la nostra comunità cittadina.
Associazione Le Decarcie
