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Giorni decisivi per la risoluzione della crisi politica a Sezze. I consiglieri comunali della maggioranza, con massima responsabilità, sono a lavoro con il sindaco dimissionario per andare avanti e riprendere le briglie del governo locale senza veti e senza logiche dannose e inutili per la città. Massimo riserbo per tutti su cosa accadrà nei prossimi giorni ma è certo che Sergio Di Raimo, in questi giorni, ha continuato ad ascoltare i gruppi e sta lavorando per imboccare nuove strade rispetto al passato. Inutile fare previsioni o tirare in ballo nominativi, quello che conta è che la fase di crisi sia servita a capire che occorre cambiare pagina e passare all'attacco: la difesa aiuta a proteggersi ma non porta risultato. Interviene nel dibattito politico il capogruppo della lista Sezze Protagonista, Alessandro Ferrazzoli. Per il presidente della commissione urbanistica e ambiente del Comune di Sezze, “fedelissimo del sindaco”, la situazione che si è generata è “surreale” ma auspica che sia risolutiva. “Questa situazione nasce qualche mese fa in sede di approvazione del bilancio con le dichiarazioni di azzeramento della giunta fatte dal mio collega Bernasconi. In quei giorni la mia posizione – afferma Ferrazzoli - che tra l'altro riconfermo anche oggi, è stata quella di esprimere apprezzamento per l'operato della giunta fino a quel momento e che il Sindaco, qualora lo avesse ritenuto opportuno, avrebbe potuto apportare degli aggiustamenti per dare maggior brio all'azione di governo della città  Alla luce anche di importanti risultati raggiunti in questo periodo con i lavori pubblici, l'ambiente ed i servizi sociali e per citarne alcuni mi vengono in mente la consegna del nuovo depuratore ad Acqualatina, la fine dei lavori a San Lorenzo, i progetti per il servizio civile – aggiunge Ferrazzoli - a chi dovesse subentrare in squadra e diventare componente della giunta, spetterà sicuramente l'arduo compito di fare altrettanto bene, ma anche meglio dei predecessori. Ringrazio intanto il mio collega Uscimenti, capogruppo del PD, che con nota ufficiale ha dato la sua disponibilità al Sindaco per un eventuale ingresso in giunta, dimostrando senso di responsabilità, bene al suo partito e alla maggioranza ed alla città”. Il capogruppo Ferrazzoli chiude con un appello al sindaco. “Chiedo a Di Raimo di ritirare sin da subito le dimissioni presentandosi, supportato da noi tutti, alla città con più energie di quante ne avesse già e con una scaletta di punti essenziali da condividere e portare a compimento fino al termine del mandato, dando anche la possibilità di veder realizzati tutte quelle iniziative già intraprese, le stesse che con l'arrivo di un commissario prefettizio rimarrebbero bloccate”.

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La Regione Lazio ha scelto il centro per l’impiego di Sezze Scalo per dire stop al caporalato. Nella mattinata di oggi è stata presentata l’iniziativa “Stop al Caporalato” alla presenza dell’assessore all’agricoltura Enrica Onorati, del consigliere regionale Salvatore La Penna, altri rappresentanti istituzionali e direttori e responsabili dei CPI. Si tratta di una iniziativa utile promossa dalla Regione Lazio, in collaborazione con il Cotral e i Comuni, che consente di viaggiare gratis per andare a lavorare. Se il lavoratore regolarmente iscritto, infatti, si reca in un Centro per l’impiego e richiede la Tessera personale di libera circolazione “Stop al Caporalato” avrà la possibilità di viaggiare gratis ed essere tutelato. La tessera è utilizzabile sulle linee Cotral e sui bus di trasporto pubblico locale “S.a.C. 2019” gestite dai comuni di Maenza, Roccagorga, Sezze, Latina, Pontinia, Sabaudia e Terracina. La tessera è valida fino al 31 dicembre 2019 nella provincia di Latina e va mostrata insieme a un documento di riconoscimento e alla copia del contratto di lavoro. È nominativa e non può essere utilizzata da altre persone. Le autorità istituzionali hanno fatto tappa al CPI di Sezze utilizzando proprio uno dei pulmini messi a disposizione dalla Regione Lazio e poi si sono recati nei percorsi che portano ai campi della pianura setina.

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Una bella notizia. I lavori di riqualificazione del bellissimo quartiere San Lorenzo di Sezze sono terminati. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Sergio Di Raimo, comunica che dopo diverse problematiche sorte, con conseguenti ritardi legati ai pagamenti, finalmente l’antichissimo quartiere è stato riconsegnato alla comunità con il suo aspetto tradizionale. In realtà, in base al progetto definitivo, manca ancora l'intallazione di diversi punti luce con lampade caratteristiche. I lavori di riqualificazione sono stati realizzati grazie a fondi della Regione Lazio, con deliberazione di Giunta n. 530 del 5 agosto 2014.  Stanziati oltre 300 mila euro per il recupero e la valorizzazione del quartiere San Lorenzo, dell’omonima piazza, di Vicolo della Libertà, Vicolo Marte, Vicolo Apollo e di Via Dante. A carico del Comune di Sezze solo euro  45.355,10, pari al 15% dell’intera somma. I lavori conclusi hanno permesso il rifacimento della pavimentazione con l’interramento dei cavi aerei e riqualificazione della rete idrica e fognaria. Quest’ultima era considerata uno dei problemi maggiori per i residenti, derivati dai rischi di igiene per le fogne a cielo aperto da anni. L’opera è iniziata con la passata amministrazione comunale di Andrea Campoli, grazie alla caparbietà dell'ex asssessore all'urbanistica Maurizio Baratta ed oggi è stata conclusa con la Giunta Di Raimo. Importante è stato anche l’interessamento del Consigliere Regionale Enrico Forte per il reperimento dei fondi. La riqualificazione del quartiere si inserisce in un’ottica generale di rilanciare la vivibilità del centro storico di Sezze. Il centro storico setino ha degli scorci straordinari e delle bellezze architettoniche che devono essere tutelate e riqualificate come avvenuto per il quartiere San Lorenzo ed il Guglietto, oggetto di riqualificazione qualche anno fa e oggi fiore all’occhiello del centro storico. Investire sul centro storico significa investire sul turismo e sulle attività commerciali esistenti. Non servono progetti faraonici ma basta aprire gli occhi per capire che l'esistente, se riportato agli antichi splendori, va già oltre la fantasia e la professionalità degli addetti ai lavori.

 

Ecco qualche immagine del restyling del quartiere San Lorenzo

 

 

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