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Giovedì 13 febbraio scorso, nell'ambito del progetto "Plastic Free" realizzato nell'I.C. Pacifici Sezze-Bassiano grazie all'interesse del Dirigente Scolastico dott.ssa Fiorella De Rossi, sono state distribuite le borracce per l'utilizzo dei distributori automatici di acqua, già installati in tutti i plessi del nostro istituto, a cura della Bioservizi Srl che ne ha donato una per ogni utente della scuola: bambini, ragazzi, docenti, personale ATA. I contenitori riutilizzabili, che andranno a sostituire progressiamente le bottigliette di plastica, sono stati consegnati nei plessi di Sezze e di Bassiano. Nella scuola secondaria di primo grado di Sezze, la distribuzione delle borracce è avvenuta in conclusione di un intervento del consulente commerciale Paolo Puliafico che ha spiegato ai nostri ragazzi, in modo semplice e chiaro, l'importanza e la necessità di tale iniziativa. Dopo una breve introduzione musicale al pianoforte, a cura della prof.ssa Federica Simonelli, il relatore ha coinvolto gli alunni con l'ausilio di presentazioni, immagini, video e li ha resi parte attiva dell'iniziativa, ascoltandoli e permettendo loro di esprimere il proprio punto di vista in un continuo confronto tra le parti. Hanno partecipato all'evento anche alcuni genitori, soddisfatti per lo svolgimento della mattinata. Nella scuola primaria di Bassiano le borracce sono state distribuite alla presenza del primo cittadino Domenico Guidi e del vicesindaco Giovanna Coluzzi in rappresentanza dell'amministrazione comunale, sempre molto attenta e partecipativa nei confronti delle iniziative della nostra scuola.

Alcuni momenti della distribuzione delle borracce a Sezze e Bassiano

 

 

 

 

 

Pubblicato in Attualità

 

Mentre siamo tutti in attesa della delibera redatta dal geometra Borrelli, relativamente alla donazione della statua di San Lidano, delibera che dovrà essere discussa e messa a votazione in aula, siamo tutti d’accordo con l’assessore alle grandi opere del Comune di Sezze Giancarlo Siddera, quando afferma che “non bisogna dividersi sul Santo Patrono”. L’ex sindaco di Sezze, politico e dirigente di indiscussa esperienza, tirato in ballo pochi giorni fa dal consigliere comunale Alessandro Ferrazzoli, dicendo così dovrebbe anche aggiungere che “non ci sono Santi e statue di serie A e di serie B”, e soprattutto che “Statue e Santi non dovrebbero essere abbandonati né fuori né dentro le chiese”. Ce lo domandiamo perché quello che vediamo è sconcertante, è sconcertante il mondo con cui anche questa amministrazione comunale tiene (non) cura delle statue dei Santi già esistenti, per il degrado esistente che non scampa nemmeno i Santi. E come se lo chiedono i cittadini – forse pochi – se lo dovrebbero chiedere gli amministratori della nostra città, i promotori della nuova Statua di San Lidano, ad oggi – tra l’altro – invisibile e di autore sconosciuto. A Sezze Scalo, ad esempio, per Sant’Isidoro contadino, nessun fiore, nessuna attenzione, nessuna cura del verde e del monumento a lui dedicato. E per il nostro San Carlo? Il monumento realizzato in piazza Margherita (San Rocco) molti anni fa da un comitato spontaneo è continuamente oggetto di atti vandalici e incuria totale, nonostante sia a due passi dal palazzo comunale. E come dimenticare il povero San Pio ai Cappuccini, totalmente lasciato ai vandali e incustodito dalla sua prima installazione? Nelle more di capire se l’iter procedurale per installare il nuovo monumento a San Lidano al Belvedere sia approvato dai consiglieri comunali di Sezze, ci chiediamo perché tanta passione non abbiamo mai visto nella manutenzione ordinaria delle Statue dei Santi già esistenti e dei monumenti che abbiamo in città, pur sapendo che nessuno è contro i Santi e che nessuno intende strumentalizzare questa vicenda.

Pubblicato in Cum Grano Salis