Il PSI lancia il tesseramento
COMUNICATO STAMPA
Il Partito Socialista Italiano, a seguito delle recenti e partecipate riunioni in tutte le realtà territoriali – compresa quella del 25 c.m. a Latina – annuncia con entusiasmo il rilancio della campagna di tesseramento per l’anno 2025 e l’avvio di un piano di consolidamento territoriale attraverso la costituzione di veri e propri nuclei sezionali.
In vista del congresso previsto per la seconda decade di ottobre, la Segreteria provinciale del PSI ha inoltre programmato l’organizzazione di due convegni pubblici, articolati in sezioni tematiche e arricchiti dalla presenza di autorevoli professionisti delle rispettive materie. L’obiettivo è far emergere proposte concrete e orientate al bene comune.
I due convegni tratteranno temi centrali per i diritti e la qualità della vita dei cittadini:
* Il primo, dedicato alla Salute Pubblica, si terrà a Sperlonga
* Il secondo, incentrato sulla Tutela e Gestione dell’Acqua Pubblica, si svolgerà a Latina
Con rinnovata passione e impegno politico, il PSI si prepara ad affrontare le sfide del presente rafforzando il proprio radicamento nelle comunità locali, nella convinzione che solo attraverso la partecipazione attiva e il confronto costante si possa costruire un futuro più giusto e solidale.
Socialismo è partecipazione.
Squallida la posizione di Lucidi e Casalini sulla gestione della crisi idrica
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell'associazione Setiam relativo alla crisi idrica e "della maggioranza che sostiene Lucidi". Il sodalizio nato diversi anni fa quale laboratorio progettuale, intende "rinnovare profondamente il modo di far politica: una politica che parta dalle idee e dai progetti, che aggreghi sui valori. Vuole anteporre il bene comune all’interesse dei singoli". Tra i soci fondatori liberi cittadini ed ex esponenti politici locali di Sezze.
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Si potrebbe classificare come fake news la ricostruzione fornita dalla maggioranza di Governo, in tema di Acqua e Risorse Idriche. Così come appare dannoso e strumentale l’appello rivolto al Prefetto di Latina, che cela più che crisi idriche, crisi politiche interne. La ricostruzione fornita dalla maggioranza di Governo in tema di risorse idriche presenta elementi di dubbia affidabilità e rischia di fuorviare l’opinione pubblica. L’ultimo comunicato di Acqualatina stesso apre a ulteriori interrogativi, complicando un quadro già segnato da contraddizioni evidenti. L'inerzia e la confusione non aiutano a fare chiarezza, alimentando una narrazione scadente della ricostruzione dei fatti posta a base dell’appello rivolto al Prefetto di Latina, dalla maggioranza Lucidi. Un metodo che consideriamo squallido per chiedere la rimozione del Cda di Acqualatina. Al contrario di quanto fa ora, lo stesso Lucidi aveva contribuito, attraverso la tattica dell’astensione, a sostenere tale CdA. Un paradosso considerata la sua costante posizione oscillante, ora vicina alla Lega, ora al PD o a Fratelli d’Italia. Oggi pare seguire le direttive della nuova maggioranza capeggiata da Forza Italia, che lo sostiene tanto dentro quanto fuori dal Consiglio. L’ultima esternazione del consigliere Pasquale Casalini dimostra una lettura quantomeno superficiale della cronologia degli atti e delle conseguenti responsabilità ascrivibili soltanto a questa maggioranza. Il tandem Lucidi-Casalini preferisce concentrarsi su slogan generici come “acqua per tutti” invece di dare risposte sulle gravi questioni che affliggono il paese. Tra queste emergono quesiti fondamentali che SETIAM chiede vengano chiariti con urgenza: - Quali effetti reali ha avuto per Sezze il rifacimento della condotta Mole Muti-Sedia del Papa, presentato da Lucidi come fondamentale poiché avrebbe “garantito l’efficienza idrica dell’intero Comune di Sezze, soprattutto in occasione dei maggiori consumi nelle stagioni estive.(cit.Lidano Lucidi febbraio 2023)” ? in che modo ha effettivamente migliorato l’efficienza idrica, specialmente nei periodi di massimo consumo estivo? - Il sindaco può indicare con precisione i quartieri interessati dalla carenza d’acqua e spiegare le ragioni dietro questa situazione? - Che strategia tecnica ha consentito al Sindaco di votare il 2 Dicembre 2024 la delibera n.11 decretando l’ok agli aumenti del 3.5% giustificati dallo stesso perché avrebbero garantito per Sezze opere strategiche, mentre a distanza di pochi mesi ha deciso di votare Contro il Bilancio della Società Acqualatina? - Per quale motivo Lucidi si è astenuto in sede di approvazione del nuovo CdA di Acqualatina, permettendo a Fratelli d’Italia di consolidare il controllo, salvo poi appoggiare le richieste del consigliere Casalini che solo tre giorni fa ha chiesto pubblicamente le dimissioni di questo stesso organismo? Dove era il sindaco Lidano Lucidi quando si approvava il piano che ha consentito la captazione sistematica del Lago di Riserva Idrica Mole Muti? Ovvero utilizzabile SOLO in caso di gravi crisi idrica e siccità? La questione ricordiamo è stata anche oggetto di interrogazioni e rilievi anche in sede di Consiglio comunale dove Acqualatina candidamente dichiarava di ignorare le norme di tutela del lago di Riserva, e l’Amministrazione comunale non sembra aver fatto nulla per impedirlo. -A cosa è servita questa captazione suicida? Quale è lo stato degli altri corpi idrici sotterranei, adduttori dell’Ufente? -Come mai dal recente comunicato di Acqualatina per Sezze scompare il ruolo delle Fonti delle Sardellane? È evidente come il dibattito intorno alla questione idrica sia più complesso e intrecciato con dinamiche politiche che meritano trasparenza e chiarezza. Questi interrogativi non possono rimanere senza risposta: sono essenziali per comprendere non solo la gestione attuale ma anche le strategie future necessarie per affrontare una situazione ormai critica, la persistente crisi idrica che è la stessa di ogni anno.
Cridi idrica a Sezze. Il punto di Acqualatina
Comunicato stampa Acqualatina
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Le recenti notizie di stampa riguardanti l’approvvigionamento idrico nel Comune di Sezze sono l’occasione per Acqualatina per fornire alcuni chiarimenti su investimenti, interventi effettuati e gestione del servizio.
La gestione di Acqualatina a Sezze ha inizio nel 2014, con il subentro al precedente gestore privato.
Sin dall’avvio della gestione, Acqualatina ha concentrato una serie di interventi, sul territorio di Sezze, con l’obiettivo di rendere efficiente un impianto distributivo particolarmente complesso e caratterizzato da una marcata obsolescenza.
GLI INVESTIMENTI
Dal 2022 a oggi sono stati investiti circa 3,2 milioni di euro, grazie anche al contributo del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), che hanno permesso di realizzare oltre 16 km di nuove condotte con l’obiettivo di migliorare in maniera strutturale l’efficienza della rete idrica comunale, ottimizzando il flusso nelle aree più critiche.
Tra le principali opere, si segnalano: la sostituzione di oltre 4 km di rete nella zona Colli, oltre 1,6 km tra Via Bassiano e Via Fontana del Sordo, circa 1,5 km tra Via Roccagorga e Via Foresta, più di 1 km in Via Roana, oltre 4 km a Sezze Scalo e circa 3 km in Via del Murillo.
Inoltre, è stato sostituito circa 1 km di rete adduttrice nel tratto montano Muti-Petrara, in passato fonte di numerose perdite e guasti. Solo questo intervento, reso particolarmente delicato e impegnativo dalla morfologia dell’area, ha richiesto un investimento di circa 400.000 euro.
IL SERBATOIO DI VILLA PETRARA
Nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 giugno si sono registrati abbassamenti del livello del serbatoio di Villa Petrara, con conseguenti cali di pressione segnalati da alcune utenze della parte alta del centro urbano (ricevute circa 70 segnalazioni).
I tecnici di Acqualatina sono intervenuti prontamente già dalle prime richieste, informando i cittadini e le autorità competenti tramite comunicati e SMS. Le verifiche effettuate hanno confermato un abbassamento della portata erogata dall’elettropompa della Centrale Mole Muti.
L’elettropompa è stata sostituita il 23 giugno.
Il supporto tecnico è rimasto attivo h24, come sempre, attraverso la presenza costante di operatori sul territorio e tenendo informato continuamente anche il Sindaco e i tecnici comunali.
LA SITUAZIONE ATTUALE
Dalla mattina del 24 giugno il serbatoio ha recuperato progressivamente la portata e, ad oggi, è in fase di ritorno alla piena operatività. Tuttavia, risente dei forti consumi dovuti anche all’ondata di calore in corso.
Per questo motivo, Acqualatina ha chiesto il supporto dell’amministrazione comunale nel sensibilizzare la cittadinanza per un uso responsabile dell’acqua, evitando sprechi e usi impropri.
I tecnici di Acqualatina continuano a essere presenti sul territorio, per individuare e risolvere eventuali anomalie sulla rete e sul sistema di adduzione, al fine di garantire il corretto funzionamento del serbatoio.
L’AREA DI VIA VILLA PETRARA
Giova ricordare che le abitazioni in prossimità del serbatoio di Via Villa Petrara risentono maggiormente degli abbassamenti del livello della pressione idrica.
In tali casi, qualora si colleghino autoclavi, si ricordano le prescrizioni contenute nell’articolo 23 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato.
