Regina Viarum può contribuire a ridefinire una visione identitaria di Sezze
Riceviamo e pubblichiamo un documento dell'associazione Setiam.
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La recente riammissione del tratto della "Regina Viarum" di Sezze precedentemente escluso dal riconoscimento UNESCO della Via Appia come Patrimonio dell’Umanità può rappresentare un passaggio storico per la nostra città. Questo riconoscimento riafferma il valore storico, paesaggistico e culturale di Sezze, sancendo il legame indissolubile tra i Monti Lepini, la Pianura Pontina e la “Regina Viarum” ancorato nei millenni. «L’esclusione iniziale del tratto che attraversa la Pianura Pontina aveva destato profondo sconcerto – ha dichiarato Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini – Non si trattava solo di una questione formale, ma della rimozione di una delle opere più spettacolari dell’ingegneria antica, che conserva ancora oggi un’evidente forza innovatrice. Il riconoscimento ora ottenuto riscatta un tratto fondamentale della via Appia, non solo per il suo valore storico ma anche per il suo significato simbolico per le nostre comunità».
Per Sezze è particolarmente significativo l’inserimento nel Patrimonio dell’Umanità del nostro tratto, soprattutto perché offre la possibilità di tornare al tavolo con tutti i comuni interessati per agganciarsi alle ipotesi di sviluppo e tentare anche di orientarle, considerata la nostra storia, il ruolo che Setia rappresentava nell'epoca romana e la presenza di resti archeologici sul nostro territorio.
Stupisce che su questo importante riconoscimento siano silenti l'amministrazione e l'assessore preposto, che pur narrano “ogni 2 per 3” eventi e fatti marginali. La riammissione del nostro tratto della Regina Viarum può contribuire a ridefinire una visione identitaria di Sezze e aprire articolati scenari per la promozione culturale integrata della via Appia e dei territori attraversati. Il silenzio di Lucidi e della sua giunta è dovuto alla mancanza di una visione del futuro di Sezze e l'auspicio è che questo riconoscimento possa essere l'inizio di una riflessione seria e collettiva che vada oltre gli schieramenti politici. Dopo il dovuto ringraziamento agli Enti che hanno lavorato per ottenere il riconoscimento dell'intera via Appia, a partire dalla Compagnia dei Lepini e del suo presidente, Quirino Briganti, è necessario che le istituzioni, i partiti e le associazioni setine, lavorino sinergicamente per rafforzare la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale setino, fatto di beni materiali, ma anche immateriali: storia, tradizioni, documenti, arte e memoria.
Le opere e i templi romani presenti nel nostro territorio, le vie romane che ci congiungevano ai paesi limitrofi e all’Appia, le opere e la vita degli artisti e degli scrittori setini dell'epoca, sono il patrimonio che rappresenta l’anima della nostra identità culturale, ed è una opportunità di sviluppo, oltre che un dovere, tramandarlo con rinnovata consapevolezza alle nuove generazioni.
La Vice Presidente di Setiam
Manuela Fantauzzi
Via libera ai concorsi per l’assunzione di nuovo personale al comune di Sezze
Il Comune di Sezze ha ultimato l'iter amministrativo ottenendo l’autorizzazione da parte della COSFEL per l’assunzione di nuovo personale a tempo indeterminato; un passaggio fondamentale verso il rafforzamento dell’organico dell’ente, da anni in progressiva riduzione. Questo importante risultato arriva in un contesto di particolare difficoltà finanziaria, che l’amministrazione è riuscita a gestire con grande professionalità. Grazie a un’intensa attività di risanamento dei conti pubblici, riconosciuta e certificata dalla Corte dei Conti con l’approvazione del piano di riequilibrio, è stato possibile restituire al Comune di Sezze, che aveva di fatto un bilancio ingessato, la capacità di programmare il proprio futuro e tornare ad assumere oltre che a fare mutui. Negli ultimi quindici anni, la forza lavoro dell’ente si è praticamente dimezzata, passando dai 107 dipendenti del 2010, agli attuali 51. Nonostante ciò, i servizi sono stati mantenuti e in alcuni casi persino ampliati, grazie all’impegno straordinario di tutto il personale comunale. Il piano prevede l'assunzione di istruttori contabili, tecnici e amministrativi. Molto importante l'intervento di potenziamento della Polizia Locale. L'incremento del numero degli agenti permetterà di avere un maggiore controllo e presidio del territorio, a beneficio della sicurezza e della vivibilità urbana. Il Sindaco ha sottolineato l’importanza della scelta effettuata: «La decisione di fare i concorsi, piuttosto che attingere da graduatorie esterne, potrà comportare tempi più lunghi, ma è una scelta di responsabilità. Sezze è un Comune importante che deve avere l’ambizione di alzare l’asticella e pensare in grande, e merita di avere una propria graduatoria da cui attingere non solo per queste assunzioni, ma anche in vista delle prossime in parte già certificate nel PIAO 2025-2027. Rispetto a 15 anni fa abbiamo un personale dimezzato e una burocrazia raddoppiata ed è solo grazie al senso di responsabilità e abnegazione di molti dipendenti che l’ente non è collassato su sé stesso. Quello di oggi è un passo che guarda lontano, nella direzione di una pubblica amministrazione solida, autonoma e pronta ad affrontare le sfide del futuro».
