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Luigi Gioacchini del Movimento Libero di Iniziativa Sociale interviene sul caso Acqualatina, concessionaria del servizio idrico ATO4.

"La parola d'ordine, ormai, sembra essere "salvare il Carrozzone Acqualatina". Il tutto con buona pace dei cittadini e dell'esito del referendum per l'acqua pubblica. Intanto il PD e Forza Italia, più poveracci che poverini, vorrebbero valutare se esiste qualche possibile alternativa. Nessuno, però, che intende mettere in discussione l'esistenza stessa del carrozzone.
L'alternativa, che non vogliono vedere perché comporterebbe "in primis" l'assunzione diretta della responsabilità da parte di "lorsignori", esiste eccome. Istituire una conferenza dei sindaci gratis, dato che ogni sindaco è già profumatamente pagato dai cittadini del proprio comune, che coordini la gestione territoriale delle acque affinché le stesse tornino di competenza dei comuni. L'unica alternativa a favore dei cittadini è questa. Eppure nessuno, né i sindaci, che in ogni caso sono i veri padroni delle acque, ancor meno i loro partiti a tutti i livelli, intende mollare l'osso del potere così redditizio per la loro politica trasversale".

Pubblicato in Politica