Auditorium “Mario Costa”, interrogazione di Di Palma: chiesti tempi certi e un piano di gestione
A che punto sono i lavori di ripristino e riqualificazione dell'Auditorium comunale “Mario Costa”? E soprattutto: una volta riaperto, come verrà gestito per garantirne un utilizzo continuo e realmente pubblico?
Sono queste le domande al centro dell'interrogazione presentata - insieme ad altre - dal consigliere comunale di Fratelli d'Italia di Sezze Serafino Di Palma , rivolta al Sindaco, alla Giunta e al Presidente del Consiglio Comunale di Sezze, ai sensi dell'art. 26, comma 2, del Regolamento consiliare.
Nel documento, Di Palma richiama il ruolo fondamentale che le strutture come teatri e auditorium svolgono nella vita culturale e sociale di una comunità, favorendo partecipazione, inclusione, formazione e valorizzazione dell'identità locale. Spazi che, se pienamente fruibili, incidono anche sull'attrattività del territorio e sulle opportunità offerte ad associazioni, scuole e operatori culturali.
Di Palma chiede innanzitutto di conoscere lo stato attuale dei lavori sull'Auditorium “Mario Costa”, con un quadro dettagliato delle opere già eseguite, di quelle ancora da completare ed eventuali criticità tecniche emerse. Particolare attenzione viene posta agli adempimenti necessari per la piena operatività della struttura: impianti, prevenzione incendi, collaudi, certificazioni di sicurezza, accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche.
Altro punto centrale riguarda i tempi certi per la conclusione dei lavori e la riapertura al pubblico , tema particolarmente sentito da cittadini e realtà associative, che da anni attendono il ritorno in funzione di uno dei principali contenitori culturali della città.
Non meno rilevante la questione della gestione futura della struttura. Il consigliere chiede all'Amministrazione comunale di Sezze quali siano gli indirizzi politici: gestione diretta da parte del Comune, affidamento o concessione a soggetti esterni, oppure un modello misto. In quest'ottica viene sollecitata anche la predisposizione di un nuovo regolamento di utilizzo , che disciplini prenotazioni, priorità, calendari, tariffe ed eventuali agevolazioni per scuole e associazioni.
Di Palma invita inoltre a chiarire se l'Amministrazione intende valutare l'ipotesi di affidamento o concessione, totale o parziale, a enti o gestori culturali , specificando le modalità di selezione pubblica, i criteri oggettivi (esperienza, progetto culturale, sostenibilità economica) e le garanzie di trasparenza e tutela dell'interesse pubblico.
Infine, l'interrogazione protocollata pone l'accento su un rischio concreto: quello che l'Auditorium, una volta riaperto, possa tornare a essere poco utilizzato. Per questo viene chiesto quali iniziative si intendono adottare, anche in assenza di affidamenti esterni, per garantire continuità di apertura e un calendario minimo stabile di attività . Un atto che riporta al centro del dibattito consiliare il tema delle politiche culturali e della valorizzazione delle strutture pubbliche, in attesa delle risposte ufficiali dell'Amministrazione comunale.
Concorsi pubblici al Comune di Sezze: oltre 860 domande per nove posti a tempo indeterminato
Sono scaduti i termini per la presentazione delle domande di partecipazione ai concorsi pubblici banditi dal Comune di Sezze per l’assunzione, a tempo indeterminato, di nove nuove figure professionali appartenenti all’area contrattuale degli istruttori.
I posti messi a concorso riguardano in particolare: tre agenti di Polizia Locale, un istruttore amministrativo, due istruttori contabili e tre istruttori tecnici. Un bando che ha suscitato grande interesse, come dimostrano i numeri delle candidature pervenute.
Nel dettaglio, sono state presentate 301 domande per il profilo di agente di Polizia Locale, 363 per istruttore amministrativo, 129 per istruttore contabile e 68 per istruttore tecnico, per un totale di oltre 860 richieste di partecipazione.
L’assunzione di nuovo personale rappresenta un passaggio fondamentale per il rafforzamento della macchina amministrativa comunale e per garantire servizi sempre più efficienti alla cittadinanza. Negli ultimi quindici anni, infatti, la forza lavoro dell’Ente si è praticamente dimezzata, passando dai 107 dipendenti in servizio nel 2010 agli attuali 51, a fronte di un aumento costante degli adempimenti normativi e della complessità amministrativa.
I concorsi avviati si inseriscono dunque in un più ampio percorso di rilancio e riorganizzazione del Comune di Sezze, con l’obiettivo di rispondere in maniera più efficace alle esigenze del territorio e della comunità locale.
