Sezze: Fermati a bordo di biciclette elettriche modificate. Sanzionati i due conducenti dai Carabinieri
Nel corso della serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Sezze, durante un servizio di controllo del territorio, hanno provveduto a fermare due soggetti che viaggiavano, separatamente, a bordo di una bicicletta elettrica.
A seguito di mirati accertamenti, i militari dell’Arma hanno riscontrato che entrambi i veicoli erano state apportate modifiche strutturali, consistite nella rimozione del sistema di pedala assistita e nell’aumento della potenza tramite modifiche all’acceleratore, tali da renderli assimilabili ai ciclomotori. Pertanto ai conducenti sono state contestate diverse sanzioni tra cui circolazione senza patente di guida, circolazione con veicolo privo di copertura assicurativa, guida senza casco protettivo, modifica non consentita di velocipede elettrico.
Oltre alle sanzioni amministrative di cui sopra, i Carabinieri hanno altresì sequestrato le biciclette, per la successiva confisca.
“Voci per quando è tardi”: alla Biblioteca Amichevole un incontro con Lucia Viglianti
Sermoneta – Mercoledì 28 gennaio alle ore 18, la Biblioteca Comunale Amichevole di Pontenuovo ospiterà un nuovo appuntamento dei Dialoghi sul libro, iniziativa promossa da UNITRE Sermoneta APS – Università delle Tre Età “Marguerite Chapin Caetani”.
Protagonista dell’incontro sarà il libro Voci per quando è tardi, raccolta di racconti di Lucia Viglianti pubblicata da Atile Edizioni. La presentazione sarà curata da Stefania Valleriani e offrirà al pubblico l’occasione di approfondire temi legati alla memoria, all’immaginazione e alla scrittura poetica del quotidiano.
Come sottolinea Elita Di Girolamo per Atile Edizioni, “ci sono voci che arrivano quando tutto sembra già detto — e invece aprono uno spiraglio inatteso. Sono voci di donne e uomini sospesi tra memoria e sogno, tra ironia e dolore, tra vita e teatro. In questi ventisette racconti Lucia Viglianti attraversa luoghi reali e immaginari, dalle città Pontine ai paesi Lepini, fino ai paesaggi interiori della nostalgia. Con uno stile che unisce musicalità, visione e inquietudine, l’autrice restituisce la poesia del quotidiano e la dignità di un’umanità fragile, surreale, ma sempre vera. Ogni storia è una voce che resiste al silenzio — per quando è tardi, ma non troppo per ascoltare.”
L’incontro offrirà anche un momento di dialogo con l’autrice, favorendo l’interazione tra pubblico e scrittura e valorizzando la lettura come strumento di conoscenza e riflessione. La cura grafica del volume è affidata a Silvio Sangiorgi (immagine di copertina) e Dino Ignani (foto di quarta di copertina), che completano l’esperienza narrativa con un contributo visivo di grande suggestione.
I Dialoghi sul libro confermano così la Biblioteca Comunale Amichevole come luogo vivo di cultura e confronto, dove anche “quando è tardi” c’è sempre spazio per ascoltare una voce che racconta.
Lucidi al bivio: coalizione civica o ritorno ai partiti?
Mancano meno di quindici mesi alla conclusione della legislatura e per il sindaco di Sezze, Luciano Lucidi, si apre una fase politica decisiva. Il tempo delle riflessioni riservate sta lasciando spazio a interrogativi sempre più concreti: ripresentarsi con una coalizione civica, replicando il modello che lo portò alla vittoria nel 2021, oppure aprire ufficialmente ai simboli di partito, a partire da Forza Italia.
Un dilemma tutt’altro che teorico, soprattutto alla luce della composizione dell’attuale maggioranza consiliare, nella quale diversi consiglieri comunali ricoprono incarichi negli organi dirigenti dei partiti, sia a livello locale che provinciale. Un dato politico che rende sempre più difficile mantenere un profilo esclusivamente civico.
La scelta che il primo cittadino sarà chiamato a compiere avrà un impatto diretto sull’assetto delle prossime elezioni amministrative e potrebbe ridisegnare gli equilibri all’interno del consiglio comunale. L’esperienza civica ha certamente garantito a Lucidi una maggiore autonomia decisionale e la capacità di intercettare consensi trasversali; allo stesso tempo, però, nel corso degli anni ha prodotto anche un progressivo isolamento politico e istituzionale, soprattutto nei rapporti con i livelli sovracomunali.
In questo contesto, Forza Italia e Lega osservano con attenzione il percorso del sindaco e sarebbero pronte a sostenerne la ricandidatura, a condizione però che vengano presentati ufficialmente i simboli di partito. Una scelta che per i rappresentanti locali appare sempre meno rinviabile, pena il rischio di una marginalizzazione politica. I consiglieri Pasquale Casalini e Federica Lama per Forza Italia e Orlando Santoro per la Lega saranno chiamati a sciogliere le riserve in tempi brevi.
Parallelamente, non meno complessa appare la posizione dei consiglieri di maggioranza più vicini al centrosinistra — Calvano, Piccinella, Rieti e Pecorilli — per i quali risulterebbe difficile restare all’interno di una coalizione che, con l’ingresso formale dei partiti di centrodestra, si sposterebbe in modo evidente verso destra.
Un dato, tuttavia, sembra ormai acquisito: la coalizione civica presentata nel 2021 non esiste più nella sua forma originaria. Nel tempo si è trasformata in un contenitore politico ibrido, che fatica a riconoscersi in un’identità chiara e condivisa. Il bivio è ormai davanti al sindaco Lucidi: continuità formale o ridefinizione politica. E la scelta, questa volta, non potrà essere rimandata.
