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La nuova edizione 2025/26 della classifica dei Comuni Ricicloni di Legambiente è stata recentemente presentata all’Ecoforum provinciale, evidenziando i progressi e le criticità della raccolta differenziata nella provincia di Latina.

Secondo i dati ufficiali, 23 comuni pontini hanno superato la soglia minima del 65% di raccolta differenziata, entrando così a far parte della prestigiosa lista dei “Comuni Ricicloni":
• Fondi – 82,9% (la migliore performance provinciale)


• Itri – 78,8%
• Prossedi – 77,6%
• Monte San Biagio – 77,2%
• Maenza – 74,8%
• Priverno – 73,7%
• Sabaudia – 73,5%
• Sermoneta – 72,7%
• Spigno Saturnia – 72,7%
• Terracina – 72,0%
• Aprilia – 71,5%
• Sperlonga – 71,4%
• Norma – 71,1%
• Castelforte – 71,0%
• Roccagorga – 70,8%
• Santi Cosma e Damiano – 70,1%
• Formia – 70,0%
• Campodimele – 69,2%
• Minturno – 67,9%
• Gaeta – 67,6%
• Lenola – 67,4%
• Cori – 66,7%
• Bassiano – 65,2%


La media provinciale della raccolta differenziata si attesta intorno al 63,5%, in crescita rispetto agli anni precedenti ma ancora leggermente sotto la soglia minima richiesta dai criteri di Legambiente. L’Ecoforum di quest’anno ha rappresentato un’occasione importante per discutere strategie innovative di gestione dei rifiuti, incentivare le pratiche sostenibili e premiare i comuni più virtuosi, offrendo così un modello da seguire per tutte le amministrazioni locali
Tra le note dolenti figura Sezze, che non rientra nella lista dei Comuni Ricicloni 2025/26: il comune non ha raggiunto la soglia del 65%, rimanendo al di sotto dei parametri richiesti per ottenere il riconoscimento.
Rimaniamo fanalino di coda nella gestione dei rifiuti: tra tariffe aumentate, controlli inefficaci e discariche che continuano a proliferare, il comune dimostra ancora una volta di non riuscire a garantire una raccolta differenziata efficiente e una città pulita. Chi rispetta le regole paga il prezzo della superficialità altrui, e il ritardo rispetto ai comuni virtuosi resta evidente e preoccupante.

Pubblicato in Cronaca