Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalita' illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie, per migliorare la tua esperienza di navigazione e rispetta la tua privacy in ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

 

 

Ancora disagi nella distribuzione dell’acqua a Sezze. Nella giornata di ieri, diverse zone del comune lepino hanno registrato una sensibile diminuzione del flusso idrico già dal pomeriggio, senza alcun preavviso alla cittadinanza. Un episodio che ha immediatamente sollevato critiche e interrogativi sulla gestione del servizio e sulla comunicazione istituzionale.

A intervenire con un duro comunicato sono stati Europa Verde Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) e il Movimento Civico Sezze Bene Comune (SBC), che parlano di “ennesimo disagio” e denunciano una carenza informativa ormai ricorrente. Secondo le due realtà politiche, al di là delle cause tecniche dell’interruzione, ciò che emerge è “una evidente responsabilità nella gestione e nella tempestività delle comunicazioni”.

Nel mirino anche l’operato dell’amministrazione comunale. Il sindaco avrebbe infatti disposto la chiusura delle scuole con notevole ritardo, causando confusione tra le famiglie e disagi organizzativi. Una decisione giudicata tardiva che, secondo i firmatari del comunicato, impone una riflessione sulle capacità gestionali dell’attuale governo cittadino.

Non meno critiche vengono rivolte ad Acqualatina, la società che gestisce il servizio idrico integrato nell’area. Le accuse riguardano in particolare la mancata comunicazione preventiva ai sindaci del territorio, elemento che avrebbe aggravato la situazione. Secondo AVS e SBC, le responsabilità sarebbero anche di natura politica, chiamando in causa le forze di centrodestra che sostengono l’attuale amministrazione e che hanno promosso l’aumento del capitale sociale della società.

“È necessario rimettere in discussione il modo di operare di Acqualatina e del suo management”, si legge nel comunicato, che sottolinea anche la mancanza di un adeguato rapporto tra la società e le comunità locali del territorio pontino.

La vicenda riaccende dunque il dibattito sulla gestione dell’acqua a Sezze e, più in generale, nel territorio, ponendo al centro il tema della trasparenza, dell’efficienza dei servizi pubblici e del rapporto tra istituzioni e cittadini.

 
 
 
Pubblicato in Politica

 

 

Ancora disagi nella distribuzione dell’acqua a Sezze. Nella giornata di ieri, diverse zone del comune lepino hanno registrato una sensibile diminuzione del flusso idrico già dal pomeriggio, senza alcun preavviso alla cittadinanza. Un episodio che ha immediatamente sollevato critiche e interrogativi sulla gestione del servizio e sulla comunicazione istituzionale.

A intervenire con un duro comunicato sono stati Europa Verde Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) e il Movimento Civico Sezze Bene Comune (SBC), che parlano di “ennesimo disagio” e denunciano una carenza informativa ormai ricorrente. Secondo le due realtà politiche, al di là delle cause tecniche dell’interruzione, ciò che emerge è “una evidente responsabilità nella gestione e nella tempestività delle comunicazioni”.

Nel mirino anche l’operato dell’amministrazione comunale. Il sindaco avrebbe infatti disposto la chiusura delle scuole con notevole ritardo, causando confusione tra le famiglie e disagi organizzativi. Una decisione giudicata tardiva che, secondo i firmatari del comunicato, impone una riflessione sulle capacità gestionali dell’attuale governo cittadino.

Non meno critiche vengono rivolte ad Acqualatina, la società che gestisce il servizio idrico integrato nell’area. Le accuse riguardano in particolare la mancata comunicazione preventiva ai sindaci del territorio, elemento che avrebbe aggravato la situazione. Secondo AVS e SBC, le responsabilità sarebbero anche di natura politica, chiamando in causa le forze di centrodestra che sostengono l’attuale amministrazione e che hanno promosso l’aumento del capitale sociale della società.

“È necessario rimettere in discussione il modo di operare di Acqualatina e del suo management”, si legge nel comunicato, che sottolinea anche la mancanza di un adeguato rapporto tra la società e le comunità locali del territorio pontino.

La vicenda riaccende dunque il dibattito sulla gestione dell’acqua a Sezze e, più in generale, nel territorio, ponendo al centro il tema della trasparenza, dell’efficienza dei servizi pubblici e del rapporto tra istituzioni e cittadini.

 
 
 
Pubblicato in Attualità

SEZZE – Giornata di disagi per studenti e famiglie quella di oggi, mercoledì 6 maggio 2026. Il Comune ha disposto - con ritardo - la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado situato nella zona alta del territorio a causa dell'interruzione del servizio idrico.

La decisione è stata formalizzata con l'ordinanza sindacale n. 17, emessa in seguito alla comunicazione da parte del gestore Acqualatina, che ha annunciato la sospensione dell'erogazione di acqua potabile per l'intera giornata.

Il provvedimento si è reso necessario per garantire la sicurezza e l'igiene all'interno degli edifici scolastici. La mancanza d'acqua, infatti, rende impossibile assicurare condizioni sanitarie adeguate e lo svolgimento regolare delle attività didattiche.

Restano invece aperti i plessi scolastici situati nelle zone di Sezze Scalo e Ceriara, non interessati dall'interruzione del servizio.

L'ordinanza prevede la sospensione delle lezioni per l'intera giornata ed è stata pubblicata sull'albo pretorio e sul sito istituzionale del Comune. Il provvedimento è stato inoltre trasmesso ai dirigenti scolastici, alla Prefettura, alle forze dell'ordine e alla Protezione Civile.

La situazione dovrebbe tornare alla normalità al termine dei lavori sulla rete idrica, ma al momento non sono stati comunicati orari precisi per il ripristino del servizio.

Pubblicato in Cronaca