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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del comitato "Sezze Pride".

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Arriviamo subito al punto della domanda.
Nonostante la necessità che sentivamo quest'anno, soprattutto per il periodo storico che stiamo vivendo, di proporre nuovamente un momento di incontro con la realtà di Sezze, i nostri impegni e le nostre energie per ora non ci consentono di organizzare un PRIDE per come lo vorremmo.

Vogliamo utilizzare, dunque, questo comunicato innanzitutto per mantenere una continuità con chi ci ha sempre supportato: il SEZZE PRIDE tornerà presto con altre iniziative. Ma vogliamo anche spiegare le motivazioni di tale scelta per chi avrà tempo e voglia di leggere quanto segue.

Vogliamo iniziare questo comunicato sottolineando quanto per il nostro comitato sia importante lo svolgimento periodico di un incontro politico, sociale e culturale come è il PRIDE. Soprattutto, per noi è fondamentale che questo evento abbia luogo, anno dopo anno, in piccole realtà, come Sezze, costituendo un'occasione di dialogo con la collettività.

Questi momenti per molte delle soggettività queer presenti sul nostro territorio costituiti potrebbero presentarsi in futuro come le uniche possibilità di accesso a dei luoghi di relazione pensati a partire da loro. In questa realtà che continuiamo a cercare di costruire, le identità LGBTQIA+ e i loro vissuti possono arrivare al centro e possono esprimersi liberi da ogni forma di pregiudizio e discriminazione.

Come soggettività provenienti da piccole realtà di provincia, abbiamo sperimentato sui nostri corpi la specificità dell'emarginazione che si sperimenta in questi luoghi, per tanti versi diversi da quella sperimentata nelle grandi città. Non è un caso che un comitato LGBTQIA+ e transfemminista sia nato mentre realtà dello stesso tipo erano già consolidate sul territorio provinciale e si erano già costituiti a Sezze partiti e movimenti politici. Non è secondario, per il rinvio del Sezze Pride, neanche la forte carenza di organico che colpisce spesso la realtà come il nostro paese.

Inoltre, ci teniamo ad affermare che questi incontri per noi sono sempre stati pensati come manifestazione di orgoglio e dichiarazione LGBTQIA+, luoghi di formazione collettiva, momenti di lotta e resistenza che non hanno mai trasceso da una prospettiva politica che, sulla scia del pensiero transfemminista contemporaneo, definiamo intersezionale. A chi ci ha chiesto perché sul palco del SezzePride dello scorso anno si sventolasse una bandiera palestinese, rispondiamo che proprio come persone transfemministe e queer non ci siamo mai dimenticate del genocidio compiuto da Israele nei confronti di questo popolo.

Ci rendiamo conto che non abbiamo sempre parlato con un linguaggio pienamente fruibile per la comunità del nostro paese. Ci è stato chiesto perché abbiamo utilizzato un certo tipo di linguaggio sulle nostre locandine, rispondiamo che la nostra generazione ha reso propri e risignificato termini che per i più sono risultati esclusivamente offensivi. Cogliamo questo momento per chiedere scusa a chi si è sentito turbato da questa nostra scelta e per non esserci preso cura dello spazio che abbiamo attraversato.

Vi salutiamo augurandovi il meglio per quel che resta di questo mese del PRIDE e per invitarvi ad entrare in dialogo con noi e/o partecipare alla nostra realtà per sostenerci nell'organizzazione di eventi futuri.

Ci trovate su Instagram come SEZZEPRIDE
O potete scriverci alla nostra e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in In Evidenza

 

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa.

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Progetto Sezze 2027 (PD- EV -AVS - M5S- SBC- PSI) comunica che provvederà a investire le autorità competenti affinché vengano svolti tutti gli accertamenti ritenuti opportuni in merito al progetto dell'asilo nido previsto a Sezze Scalo e finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), al fine di chiarire se le procedure tecnico-amministrative siano state intraprese con la massima diligenza e trasparenza e se abbiano pienamente rispettato i dettami e le prescrizioni previste dalla normativa e dalle procedure connesse al PNRR.
 
La decisione è maturata alla luce di una serie di elementi che, a giudizio della coalizione, meritano di essere approfonditi sotto il profilo amministrativo e della corretta gestione delle risorse pubbliche.
 
In particolare, desta forte preoccupazione il notevole ritardo accumulato nella realizzazione dell'opera. Nonostante le stringenti scadenze previste dal PNRR e l'importanza strategica degli interventi finanziati attraverso tali risorse, ad oggi i lavori non risultano ancora avviati. Una situazione che solleva interrogativi sulla programmazione dell'intervento, sul rispetto del cronoprogramma e sulla capacità di garantire il conseguimento degli obiettivi per i quali i finanziamenti sono stati assegnati.
 
Accanto agli aspetti tecnici e amministrativi, vi è una questione politica e democratica che non può essere ignorata. L'Amministrazione comunale ha infatti deciso di proseguire con il progetto nonostante la forte contrarietà manifestata da una parte significativa della cittadinanza. Un comitato spontaneo di cittadini ha raccolto circa 800 firme chiedendo di riconsiderare la localizzazione dell'opera e di preservare l'attuale struttura che ospita il centro anziani di Sezze Scalo.
 
Si tratta di un edificio che negli anni è diventato un importante punto di riferimento sociale e aggregativo per l'intera comunità, frequentato non solo dagli anziani ma da cittadini di diverse fasce d'età e da numerose associazioni del territorio. Le richieste provenienti dalla popolazione, tuttavia, non hanno trovato un adeguato riscontro da parte dell'Amministrazione, che ha scelto di procedere senza aprire un reale percorso di confronto e condivisione con i residenti.
 
Progetto Sezze 2027  ritiene che le opere pubbliche, soprattutto quelle finanziate con risorse straordinarie come quelle del PNRR, debbano essere realizzate nel pieno rispetto delle procedure, dei tempi previsti e del principio di partecipazione dei cittadini alle scelte che incidono profondamente sulla vita delle comunità locali.
 
È quanto mai opportuno, infatti, accertare la regolarità dell'intero procedimento e chiarire tutti gli aspetti che hanno sollevato dubbi e preoccupazioni nella cittadinanza.
 
La coalizione Progetto Sezze 2027 continuerà a vigilare sulla vicenda, sostenendo le istanze dei cittadini e promuovendo ogni iniziativa utile a garantire trasparenza, legalità, partecipazione e tutela dell'interesse pubblico.
 
Progetto Sezze 2027
Pubblicato in Attualità