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Le immagini parlano da sole. In *Via Piemonte, a Sezze Scalo*, a distanza di settimane dalla conclusione dei lavori per la posa della fibra ottica, l'area continua a presentarsi in uno stato di evidente degrado.
Sacchi di materiale di risulta, pallet in legno, blocchi di cemento, tubazioni, reti arancioni da cantiere e altri rifiuti sono ancora abbandonati sul ciglio della strada, creando un'immagine di incuria inaccettabile per residenti e automobilisti.
I cittadini chiedono un intervento immediato affinché venga ripristinato il decoro urbano e siano rimossi tutti i materiali lasciati dal cantiere. È auspicabile che la ditta incaricata dei lavori o gli enti competenti provvedano quanto prima alla bonifica dell'area, restituendo sicurezza e dignità a una strada frequentata ogni giorno.

Pubblicato in Cronaca

 

 

Ci sono interventi che meritano di essere riconosciuti, al di là delle appartenenze politiche. E questo è uno di quelli. Dopo decenni di incuria, i terreni terrazzati che si estendono sotto il Muro della Terra, da piazza Santa Maria fino a Porta Romana, stanno finalmente rivedendo la luce.

In questi giorni è infatti in corso un'importante opera di bonifica che interessa tutta l'area sottostante le antiche mura. I proprietari dei terreni, su invito dell'Amministrazione comunale di Sezze guidata dal sindaco Lidano Lucidi e, in particolare, grazie all'interessamento dell'assessore ai Lavori Pubblici Pietro Bernabei, stanno provvedendo con urgenza alla pulizia delle proprietà, liberandole da quintali di rifiuti, rovi e vegetazione infestante accumulatisi nel corso degli anni (vi era un materasso dove spesso bivaccavano famiglie di cinghiali). 

L'intervento restituisce immediatamente decoro a uno degli scorci più suggestivi del centro storico. Il panorama che si apre dal Muro della Téra torna ad essere valorizzato e l'intera area riacquista dignità, offrendo un colpo d'occhio che rende ancora più evidente la bellezza del patrimonio storico e paesaggistico di Sezze.

Ma non si tratta soltanto di una questione estetica. La bonifica elimina infatti situazioni di rischio che da tempo preoccupavano i residenti: l'accumulo di sterpaglie favoriva il propagarsi di incendi durante la stagione estiva e rappresentava un habitat ideale per topi e serpenti, che spesso riuscivano a raggiungere le abitazioni arrampicandosi lungo i muri di contenimento.

Era da anni che si attendeva un intervento di questa portata e oggi il risultato è finalmente sotto gli occhi di tutti.

Guardando al futuro, questa operazione potrebbe rappresentare anche il punto di partenza per riprendere in considerazione un progetto di cui si è parlato più volte negli anni: la realizzazione di parcheggi a spina di pesce lungo la vecchia mulattiera, che da Porta Pascibella, con scale di collegamento verso le principali piazze e i vicoli del centro storico affacciati sulla pianura arriva a Porta Romana.

Un'opera che, se un giorno dovesse concretizzarsi, potrebbe contribuire in maniera significativa a risolvere uno dei problemi storici di Sezze: la cronica carenza di parcheggi nel centro cittadino, migliorando al tempo stesso l'accessibilità e la vivibilità del borgo antico.

Pubblicato in In Evidenza