Il cambiamento demografico in atto rappresenta una delle sfide più rilevanti che Sezze dovrà affrontare nei prossimi anni. A sottolinearlo è il sindaco Lidano Lucidi, che richiama l’attenzione su un fenomeno ormai strutturale: il calo della natalità accompagnato da un progressivo invecchiamento della popolazione.
«Dal mio punto di vista – afferma il sindaco – un tema centrale nei prossimi anni sarà quello del cambiamento anagrafico in atto della popolazione italiana, e Sezze non fa eccezione». Un processo che non può essere considerato secondario, perché incide direttamente sulla capacità di governo di una città e sulla tenuta dei suoi servizi essenziali.
In particolare, a destare preoccupazione è l’impatto del calo demografico sul sistema scolastico. «Avere meno bambini vuol dire avere meno classi – spiega Lucidi – e meno classi significa meno docenti e personale ATA». Una dinamica che, inevitabilmente, apre anche il delicato dibattito sul futuro dei plessi scolastici presenti sul territorio comunale. «È abbastanza intuibile – aggiunge – che delle strutture scolastiche non possono rimanere aperte se ci sono pochissimi bambini».
I dati anagrafici degli ultimi cinque anni rendono evidente il cambiamento in atto. Nel periodo compreso tra il 2021 e il 2025, il numero dei decessi si è mantenuto stabilmente elevato, attestandosi ogni anno intorno alle 300 unità. Un dato che, confrontato con quello delle nascite, evidenzia uno squilibrio significativo.
Nello stesso arco temporale, infatti, i nuovi nati sono progressivamente diminuiti: dai 207 del 2021 si è passati ai 196 del 2022, ai 173 del 2023, fino a toccare il minimo di 155 nel 2024. Nel 2025 si registra una lieve risalita a 173 nascite, che tuttavia non è sufficiente a invertire la tendenza complessiva.
Il saldo naturale resta quindi fortemente negativo e pone interrogativi concreti sulla sostenibilità futura della rete scolastica, dei servizi sociali e, più in generale, sull’assetto urbano e comunitario della città.
Per l’amministrazione comunale, la sfida sarà quella di governare questo cambiamento con scelte lungimiranti, capaci di tenere insieme razionalizzazione delle risorse e tutela del diritto allo studio, senza perdere di vista l’obiettivo più ampio: rendere Sezze una città attrattiva per le giovani famiglie e le nuove generazioni.
Un tema che, come sottolinea il sindaco Lucidi, non riguarda solo il presente, ma il futuro stesso della comunità setina.
