Alessandro Mattei
Nasce a Sezze l’Associazione dei Lidano: identità e orgoglio setino
È nata ufficialmente l’Associazione dei Lidano, un sodalizio dedicato alla tutela del nome Lidano, della lingua setina e delle tradizioni legate a Santo Patrono che con San Carlo da Sezze si dividono e condividono allo stesso tempo fedeli e non.
La costituzione è avvenuta durante un incontro da Bruno ai Zoccolanti, alla presenza di alcuni dei principali promotori: Lillo la Jattuccia, Lillo la Scafarola, Lillo Mezza Pagnotta, Lillo Garibaldi e Lillo Arduini.
Secondo il primo censimento interno, i Lidano attualmente individuati sono 143, esclusa la diaspora dei “Lillo” residenti fuori dal territorio. L’assemblea ha eletto presidente Lillo Arduini, affidando a Lillo la Scafarola la guida della Giariccia e a Lillo Mezza Pagnotta la Commissione Affari Costituzionali.
Lo Statuto prevede l’iscrizione per chi porta Lidano come primo nome, mentre per i non Lidano è stata annunciata la nascita degli “Amici di Lidano”.
Tra gli obiettivi dell’associazione figurano la valorizzazione della cultura setina, la tutela del nome Lidano e il riconoscimento dei “Lillo” come patrimonio immateriale della comunità locale. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla conservazione della lingua setina.
I promotori guardano già al prossimo 2 luglio, data in cui saranno organizzate iniziative legate alle celebrazioni del millenario di San Lidano.
«Oggi si parte: viva Lidano e lunga vita a Lidano», è il messaggio con cui si è conclusa l’assemblea costitutiva.
Casalini eletto in Provincia ma la maggioranza Lucidi esce a pezzi
Il consigliere comunale di Sezze Pasquale Casalini è stato riconfermato alla carica di consigliere provinciale nelle fila di Forza Italia. A lui vanno i complimenti per aver dimostrato una straordinaria capacità aggregativa, centripeta, riuscendo a catalizzare consensi ben oltre il proprio schieramento politico, attirando a sé quasi tutta la maggioranza e una parte significativa dell'opposizione.
Casalini è infatti riuscito a far convergere sul proprio nome un ampio consenso, nonostante la presenza di altri due candidati alla carica di consigliere provinciale: Daniele Piccinella per la lista Provincia Progressista e Orlando Santoro , per la Lega.
Positiva la prova di Piccinella, che ha ottenuto un risultato significativo nonostante i consiglieri del Partito Democratico di Sezze abbiano orientato il proprio voto verso altri candidati, seguendo precise indicazioni della direzione provinciale del partito e ignorando l'unico candidato di centro sinistra. Decisamente più deludente, invece, il risultato di Orlando Santoro, rimasto sostanzialmente isolato e privo di un sostegno concreto persino tra i banchi del Consiglio comunale di Sezze. Si aspettava almeno due voti tra i consiglieri di maggioranza.
Se da un lato Casalini può festeggiare una riconferma che rafforza ulteriormente il suo peso politico, dall'altro il risultato delle urne lascia emergere con chiarezza le profonde crepe all'interno della maggioranza. Cosa accadrà nell'ultimo anno di consiliatura è difficile prevederlo, ma una cosa appare evidente: i numeri raccontano una realtà che la politica non può ignorare. La sua elezione ha infatti riportato alla luce le contraddizioni che attraversano la maggioranza guidata dal sindaco Lucidi, formalmente collocata ormai nell'alveo del centrodestra ma sempre più segnata da divisioni interne e dinamiche divergenti.
Casalini porta dunque a casa un altro importante successo politico, sostenuto apertamente anche da esponenti della Giunta Lucidi. Tuttavia, il suo trionfo evidenzia al tempo stesso una frattura sempre più evidente, lasciando aperti interrogativi sugli equilibri futuri dell'amministrazione comunale e sulla coalizione che dovrà affrontare tra un anno il rinnovo del consiglio comunale. Forse per la maggioranza Lucidi questo è stato il primo vero passo falso.
Verso una corsa a tre per le comunali del 2027
Manca meno di un anno al rinnovo del Consiglio comunale di Sezze. L'appuntamento con le urne è previsto, salvo sorprese, nella primavera del 2027 e, a oggi, il quadro politico che si sta delineando sembra destinato a trasformarsi in una sfida a tre.
Da una parte il sindaco uscente Lidano Lucidi, deciso a giocarsi la carta della riconferma alla guida della coalizione che lo ha sostenuto negli ultimi anni. Una squadra che punta a consolidarsi con l'ingresso di nuove liste civiche, ma che dovrà fare i conti anche con alcune defezioni già in fase avanzata.
Sul fronte opposto prende forma il progetto del cosiddetto “campo largo”, riunito sotto il nome di Progetto Sezze 2027. La coalizione, sostenuta dai vertici regionali e provinciali del Partito Democratico, sarebbe orientata a puntare su un professionista di area moderata, una figura esterna ai tradizionali schemi della politica locale, mai candidata e priva di precedenti incarichi istituzionali. Una scelta che punta a intercettare il voto moderato e civico, nella convinzione che un volto nuovo possa rappresentare la chiave per recuperare il terreno perso negli ultimi anni.
Attorno a questo progetto si stanno aggregando il Partito Democratico, il Partito Socialista Italiano, Europa Verde–Alleanza Verdi e Sinistra, il Movimento 5 Stelle, Sezze Bene Comune e Alleanza per Sezze, con l'obiettivo dichiarato di costruire un'alternativa credibile all'amministrazione uscente.
Il terzo polo della competizione sarebbe invece rappresentato dal Polo Civico, che vedrebbe la discesa in campo dell'ex sindaco Andrea Campoli. Una candidatura che riporterebbe al centro della scena uno dei protagonisti della politica setina degli ultimi anni. Secondo le indiscrezioni, la coalizione sarebbe composta da sei liste civiche eterogenee, al cui interno figurano anche esponenti storici della classe dirigente locale.
A meno di un anno dal voto, le alleanze sono ancora in evoluzione ei candidati non sono stati tutti ufficializzati. Tuttavia, una certezza sembra già emergere: la corsa per Palazzo De Magistris si preannuncia tra le più aperte e combattere degli ultimi anni, con tre schieramenti pronti a contendersi la guida della città.
La Compagnia della SS. Trinità di Sezze torna alla Santissima
Grande emozione e profonda devozione per la Compagnia della SS. Trinità di Sezze che, per il quarto anno consecutivo, si prepara a vivere il tradizionale pellegrinaggio verso il Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra.
La partenza ufficiale è prevista per domani 27 maggio alle ore 12 presso la Chiesa di Crocemoschitto, dove si svolgerà la suggestiva consegna dello Stendardo da parte del parroco Padre Gregorio. Un momento molto sentito dai pellegrini, simbolo di fede, unione e appartenenza alla tradizione.
Durante il cammino, la Compagnia attraverserà diversi paesi, dove sarà accolta con grande calore dalle autorità religiose e amministrative locali, rinnovando quello spirito di fraternità e devozione che da sempre accompagna il pellegrinaggio alla Santissima.
Uno dei momenti più significativi sarà la partecipazione alla tradizionale processione di tutte le Compagnie prevista per il sabato sera a Vallepietra, appuntamento di intensa spiritualità che richiama ogni anno migliaia di fedeli provenienti da tante comunità del Lazio e delle regioni vicine.
Quest'anno, inoltre, verrà ripresa un'antica tradizione: il ritorno verso casa, effettuato in macchina, prevederà una tappa a Supino per venerare San Cataldo, riportando così alla memoria usanze e gesti di devozione tramandati nel tempo.
Per la Compagnia della SS. Trinità di Sezze sarà ancora una volta un'esperienza di fede, sacrificio e condivisione, vissuta con il cuore rivolto alla Santissima Trinità.
Evviva la Santissima!!
Grande emozione e profonda devozione per la Compagnia della SS. Trinità di Sezze che, per il quarto anno consecutivo, si prepara a vivere il tradizionale pellegrinaggio verso il Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra.
La partenza ufficiale è prevista per il 27 maggio alle ore 12 presso la Chiesa di Crocemoschitto, dove si svolgerà la suggestiva consegna dello Stendardo da parte del parroco Padre Gregorio. Un momento molto sentito dai pellegrini, simbolo di fede, unione e appartenenza alla tradizione.
Durante il cammino, la Compagnia attraverserà diversi paesi, dove sarà accolta con grande calore dalle autorità religiose e amministrative locali, rinnovando quello spirito di fraternità e devozione che da sempre accompagna il pellegrinaggio alla Santissima.
Uno dei momenti più significativi sarà la partecipazione alla tradizionale processione di tutte le Compagnie prevista per il sabato sera a Vallepietra, appuntamento di intensa spiritualità che richiama ogni anno migliaia di fedeli provenienti da tante comunità del Lazio e delle regioni vicine.
Quest'anno, inoltre, verrà ripresa un'antica tradizione: il ritorno verso casa, effettuato in macchina, prevederà una tappa a Supino per venerare San Cataldo, riportando così alla memoria usanze e gesti di devozione tramandati nel tempo.
Per la Compagnia della SS. Trinità di Sezze sarà ancora una volta un'esperienza di fede, sacrificio e condivisione, vissuta con il cuore rivolto alla Santissima Trinità.
Comunali setine 2027, prende forma un grande Polo Civico
C'è di nuovo fermento nella politica setina. Dopo anni di sostanziale immobilismo e di acque placide, a Sezze qualcosa si muove davvero. A meno di un anno dall'appuntamento con le elezioni amministrative — previste nella finestra compresa tra aprile e giugno 2027 — lo scacchiere politico locale torna lentamente a popolarsi di strategie, alleanze e manovre che lasciano intuire una campagna elettorale destinata ad accendersi ben prima del voto.
Il sindaco uscente, Lidano Lucidi, appare intenzionato a giocarsi fino in fondo la partita della riconferma. L'obiettivo è chiaro: preservare la coalizione che nell'ottobre del 2021 lo portò alla guida del Comune, evitando fughe in avanti, crepe interne o perdite di pezzi significativi lungo il percorso. Una maggioranza che, inevitabilmente, sarà chiamata a fare i conti non solo con il bilancio amministrativo di questi anni, ma anche con il crescente desiderio di cambiamento che inizia ad attraversare parte della città.
Sul fronte opposto, intanto, si stanno delineando scenari alternativi sempre più concreti. Tra questi prende forma “Progetto Sezze 2027”, il contenitore politico che riunione Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento Cinque Stelle e le civiche Sezze Bene Comune e Alleanza per Sezze. Un'alleanza che sembra aver superato i contrasti storici degli ultimi 10 anni che portarono nel 2017 e 2021 gli stessi candidati sindaco opposti.
La coalizione aveva fatto il suo incontro pubblico appena un mese fa, il 13 aprile, con un primo comunicato stampa nel quale annunciava l'avvio di una serie di programmatici finalizzati alla costruzione di una piattaforma condivisa per il futuro della città.
Ma il quadro potrebbe non fermarsi qui. Vox Populi Vox Dei recitava un vecchio adagio latino. Nelle ultime settimane, infatti, nei corridoi della politica locale e nelle conversazioni sempre più adatte che attraversano la città, prende corpo un'altra ipotesi: quella di un grande Polo Civico capace di aggregare figura di peso della classe dirigente setina attorno a un unico candidato sindaco. Un progetto trasversale, che ambirebbe a superare gli steccati tradizionali dei partiti per intercettare consenso moderato, civico e trasversale, facendo leva più sulla credibilità amministrativa e sulla capacità di sintesi che sulle appartenenze ideologiche.
Per ora resta il terreno delle indiscrezioni e delle manovre preliminari, ma il segnale politico è evidente: la partita per Sezze 2027 è ufficiale iniziata.
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Sezze celebra il suo re verde: sapori, tradizioni e festa alla 55ª Sagra del Carciofo
Conto alla rovescia per Sagra del Carciofo di Sezze. Manca un mese esatto: sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, il centro storico di Sezze si trasforma in un grande palcoscenico del gusto, dove protagonista assoluto è lui: il carciofo romanesco, tenero, saporito, identitario: quest'anno si celebra la 55° edizione.
Non è solo una festa gastronomica, ma un rito collettivo che racconta la cultura dei Monti Lepini. Le strade si animano di stand fumanti, risate, musica dal vivo e gruppi folkloristici, mentre i mercatini a km 0 espongono prodotti locali che parlano di terra, stagioni e mani esperte.
Il cuore della sagra, naturalmente, batte tra i fornelli. Il carciofo si declina in mille forme, dalla tradizione più pura alle reinterpretazioni creative. Intramontabili i carciofi alla giudìa, dorati e croccanti, e quelli fritti o alla brace, semplici ma irresistibili. Poi c'è il carciofo alla matticella, cotto intero al forno e immerso nell’olio, con un finale sorprendentemente croccante. L’insalata di carciofi e scaglie di grana gioca su freschezza e contrasti. Non mancano i carciofi in pastella, dorati e fragranti, e quelli gratinati con aglio, olio e mentuccia, profumati e avvolgenti. Anche le parti meno nobili diventano protagoniste: i gambi, sfumati con aceto, regalano un gusto deciso e vivace. Più strutturato lo sformatino di patate, carciofi e pancetta, comfort food dal sapore casalingo.
E poi la pasta, immancabile: fettuccine ai carciofi per chi ama la tradizione, oppure formati corti mantecati con uovo, parmigiano e pecorino, in un abbraccio cremoso che esalta ogni boccone.
Alla Sagra del Carciofo di Sezze non si viene solo per mangiare: si viene per respirare un territorio, per ritrovare sapori autentici e per lasciarsi guidare, tra musica e profumi, in un viaggio che sa di primavera laziale.
Il 17 marzo a Sezze il primo Festival delle Scienze per gli studenti delle terze
Il prossimo 17 marzo 2026 si terrà presso l’Istituto Comprensivo Pacifici Sezze Bassiano il primo Festival delle Scienze, un’iniziativa dedicata agli studenti delle classi terze e organizzata dal Dipartimento di Matematica e Tecnologia dell’istituto in collaborazione con l’ISISS Pacifici e De Magistris di Sezze.
L’evento rappresenta un’importante occasione di orientamento e scoperta per i ragazzi, che avranno la possibilità di avvicinarsi al mondo delle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) attraverso attività coinvolgenti e momenti di confronto diretto.
La mattinata si aprirà con alcune testimonianze di studenti e professionisti del settore STEM, che racconteranno il proprio percorso di studio e di lavoro, offrendo ai giovani partecipanti spunti di riflessione e nuove prospettive per il futuro. Successivamente, gli alunni assisteranno e prenderanno parte a esperimenti scientifici e dimostrazioni pratiche, accuratamente preparati dagli studenti dell’istituto superiore.
Il Festival nasce con l’obiettivo di incentivare lo studio delle materie scientifiche, stimolando curiosità, spirito di osservazione e creatività. Attraverso laboratori e attività pratiche, gli studenti potranno esplorare il mondo della scienza in modo diretto e dinamico, scoprendo le numerose opportunità che queste discipline possono offrire.
L’organizzazione dell’evento è stata possibile grazie alla fattiva e preziosa collaborazione tra i docenti dei due istituti, che hanno creduto fortemente nel valore educativo dell’iniziativa, e al sostegno delle dirigenti scolastiche che hanno accompagnato e supportato il progetto fin dalle prime fasi.
Il Festival delle Scienze si propone così come un’opportunità di crescita e scoperta, un momento speciale in cui i ragazzi potranno avvicinarsi alla scienza, sperimentare, porsi domande e magari scoprire una nuova passione per il loro futuro.
Programma Festival delle Scienze
8:10 - 9:30: Accoglienza in Aula Magna
- Presentazione della giornata
- Testimonianze di studenti e professionisti del settore STEM
9:30 - 11:30:
Prima parte delle attività laboratoriali
- Aule piano terra
11:00 - 11:25: Momento ricreativo con merenda
*11:25 - 11:30 :
Saluti della Ds dott.ssa Fiorella De Rossi e della Ds prof.ssa Rossella Marra.
11:30-13:00
Seconda parte delle attività laboratoriali
- Aule piano terra:
13:00 - 13:10: Chiusura della giornata
- Conclusioni e saluti finali
Abbandono di rifiuti speciali. Svuotacantine beccati a Cori
Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Cori, nell’ambito delle attività di controllo del territorio in risposta anche alle segnalazioni giunte dai Cittadini in merito alla purtroppo frequente attività di abbandono di rifiuti, hanno riscontrato un notevole stato di degrado ambientale per la presenza di rifiuti urbani e speciali su un terreno privato in agro del Comune di Cori, in località Ospizio e Colle Liberti, all’interno di un oliveto. Sul suolo sono stati ritrovati, illecitamente abbandonati, ingenti quantità di rifiuti domestici (pericolosi e non) consistenti in imballaggi di cartone e plastica, documentazione cartacea, vestiario, mobilio e piccoli elettrodomestici (RAEE). L’attività d’indagine ha permesso ai militari, in base alla tipologia di abbandono e dopo aver ascoltato persone informate dei fatti, di accertare che i rifiuti provenivano da un’attività non occasionale di traslochi e cosiddetti “svuotacantine”, operata da due soggetti. Constatati i fatti, si è proceduto a deferire le due persone a piede libero per abbandono incontrollato di rifiuti e gestione illecita degli stessi.
I presunti responsabili dei fatti contestati, in caso di condanna rischiano una pena dell’ammenda da 1.500,00 a 18.000,00 euro ai sensi dell’articolo 255, comma 1, del D. Lgs n. 152/2006 e con la pena dell’arresto da tre mesi a un anno o con l’ammenda da 2.600,00 a 26.000,00 euro, ai sensi dell’art. 256 D. Lgs 152/2006. I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri proseguono nelle loro attività di prevenzione e repressione dei reati a danno dell’uomo e dell’ecosistema, anche sensibilizzando cittadini e imprese a porre in essere le corrette pratiche in materia di gestione dei rifiuti, sottolineando i vantaggi economici, sociali e ambientali derivanti da un corretto trattamento degli stessi. Nel contempo incoraggiano chiunque a segnalare alle Autorità (disponibile il numero di emergenza ambientale 1515) comportamenti ed eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva.
Vola nel futuro con un corso serale al Pacifici e De Magistris
L’Istituto “Pacifici e De Magistris” di Sezze rafforza il proprio ruolo di punto di riferimento culturale e formativo per l’intero territorio pontino con una nuova iniziativa dedicata all’istruzione degli adulti. La scuola ha infatti avviato una serie di attività promozionali per presentare i Corsi di Istruzione per Adulti, con l’obiettivo di avvicinare la cittadinanza alla formazione permanente.
Tra le proposte più originali spicca l’iniziativa “Diventa studente per un giorno”, un format pensato per chi desidera rimettersi in gioco e tornare sui banchi di scuola in un ambiente stimolante e accogliente. L’idea rompe gli schemi della tradizionale didattica frontale e apre concretamente le porte dell’istituto alla comunità.
L’obiettivo dichiarato dalla dirigenza è trasformare la scuola in un polo educativo che vada oltre la formazione dei più giovani, promuovendo la cultura dell’apprendimento continuo lungo tutto l’arco della vita.
Durante le giornate dedicate all’iniziativa, i partecipanti potranno vivere in prima persona l’esperienza scolastica grazie a attività laboratoriali gratuite, entrando nelle aule e interagendo direttamente con i docenti per conoscere da vicino i percorsi formativi disponibili.
L’offerta formativa per adulti dell’istituto si concentra su ambiti strategici per il mercato del lavoro locale. Tra questi figurano l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing e quello di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, entrambi progettati per fornire competenze concrete e immediatamente spendibili nel mondo professionale.
Oltre alla possibilità di conseguire il diploma di Stato, i corsi permettono di rafforzare competenze linguistiche e digitali, rispondendo alle esigenze di chi intende riqualificarsi professionalmente o semplicemente coltivare interessi e passioni rimaste in sospeso.
Per partecipare ai laboratori e assicurarsi un posto negli spazi dedicati è consigliata la prenotazione online attraverso i canali ufficiali della scuola, dove è disponibile il modulo di iscrizione.
L’iniziativa rappresenta così un ponte concreto tra scuola e comunità: un’opportunità per i cittadini di Sezze e del territorio circostante di investire nella propria crescita personale e professionale, dimostrando che non è mai troppo tardi per tornare a imparare.
