La decisione arriva nell'ambito del progetto di demolizione e ricostruzione della struttura storica, intervento finanziato attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Con la determinazione del Settore Affari Generali e Patrimonio del 5 maggio 2026, l'amministrazione comunale ha concluso l'iter avviato nei mesi scorsi per garantire la continuità delle attività sociali e aggregative rivolte agli anziani del territorio durante il periodo dei lavori.
A seguito della pubblicazione dell'avviso pubblico, è pervenuta una sola manifestazione di interesse, presentata dalla proprietaria dell'immobile situato in via Bari, a Sezze Scalo. Dopo le verifiche amministrative e tecniche effettuate dagli uffici competenti, il locale è stato ritenuto conforme ai requisiti previsti dal bando e compatibile con la normativa regionale relativa ai centri anziani.
Determinante, in particolare, il parere favorevole espresso dal Settore VII del Comune, che ha attestato la coerenza dell'immobile con le disposizioni della normativa regionale del Lazio in materia di servizi sociali e centri di aggregazione.
L'immobile sarà acquisito in locazione passiva per una durata di diciotto mesi. Il canone stabilito dall'amministrazione è pari a 2 mila euro mensili, per una spesa complessiva di 36 mila euro distribuita tra il 2026 e il 2027.
Secondo quanto riportato negli atti ufficiali, il Comune ha ritenuto il costo congruo rispetto ai valori di mercato e compatibile con le disponibilità di bilancio.
L'obiettivo dell'operazione è evitare interruzioni nelle attività del Centro Sociale Anziani di Sezze Scalo, punto di riferimento per numerosi cittadini. La struttura ospita abitualmente momenti di socializzazione, iniziative culturali e attività ricreative dedicate alla popolazione anziana.
Resta però un interrogativo destinato ad accompagnare l'intera vicenda: cosa accadrà allo scadere dei 18 mesi previsti dal contratto di locazione? Una domanda che molti frequentatori del Centro Sociale Anziani di Sezze Scalo iniziano già a porsi e alla quale, al momento, gli atti ufficiali non forniscono ancora una risposta chiara.
