Storie di vizi e virtù è un saggio narrativo di formazione che racconta il percorso di crescita di un bambino immigrato, catapultato in un piccolo paese di collina. In un contesto apparentemente semplice e rassicurante, il protagonista si confronta fin da subito con una realtà complessa, fatta di silenzi, contraddizioni e regole non scritte.
Attraverso incontri diretti e indiretti con personaggi profondamente diversi tra loro, il bambino vive esperienze intense che ne segnano lo sviluppo umano e culturale. Il racconto intreccia memoria personale e osservazione sociale, portando alla luce temi come l’emarginazione, l’ipocrisia, il peso della storia e delle tradizioni locali, il rapporto con la disabilità e le difficoltà dell’inclusione.
Sul fondo, emerge anche il cambiamento della società contemporanea e delle nuove generazioni, trasformate dall’avvento della tecnologia e dal progressivo allontanamento dai valori comunitari. Storie di vizi e virtù è un viaggio intimo e collettivo che riflette sulle fragilità umane e sulla possibilità di crescita attraverso il confronto con l’altro.
