L’ennesimo episodio di violenza verificatosi presso la stazione ferroviaria di Sezze riaccende il dibattito sulla sicurezza nel territorio. Un giovane è stato aggredito e derubato, un fatto che – secondo Fratelli d’Italia Sezze – conferma un trend preoccupante già denunciato più volte dal partito negli ultimi anni.
Secondo il Direttivo di FdI, le ripetute richieste di intervento rivolte all’Amministrazione comunale non hanno prodotto risultati concreti. Nonostante le risposte «improntate all’ottimismo», spiegano dal partito, la situazione non solo non sarebbe migliorata, ma mostrerebbe segnali di un progressivo peggioramento.
«Quando episodi di aggressione, rapina e microcriminalità si ripetono con tale frequenza, soprattutto in un luogo sensibile come la stazione ferroviaria, è evidente che siamo di fronte a un problema che richiede un salto di qualità nell’azione amministrativa», afferma Fratelli d’Italia nel comunicato. «Non servono più promesse: servono decisioni immediate, coordinate e incisive».
FdI Sezze avanza quindi una serie di proposte che ritiene attuabili in tempi brevi e già sperimentate con successo in altri comuni italiani. Tra queste:
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potenziamento della presenza della Polizia Locale in stazione e nelle fasce orarie più critiche;
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accordi operativi con RFI e Trenitalia per migliorare vigilanza, illuminazione e controllo degli spazi;
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installazione di un sistema di videosorveglianza moderno e dotato di lettori targa;
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controlli straordinari delle Forze dell’Ordine, anche tramite pattuglie coordinate con il supporto della Prefettura di Latina;
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riqualificazione urgente dell’area, per eliminare degrado e zone d’ombra.
«La sicurezza non è una questione di schieramento politico – sottolineano – ma un diritto fondamentale che ogni amministrazione ha il dovere di garantire».
Il Direttivo di Fratelli d’Italia ribadisce infine il proprio impegno a monitorare la situazione e a sollecitare interventi «certi e verificabili», auspicando che episodi come quello avvenuto nei giorni scorsi non diventino una triste normalità. «Sezze merita un presente e un futuro in cui i cittadini possano vivere, muoversi e lavorare in tranquillità».
