Il Comune di Sezze, con un'azione congiunta sindaco e ufficio tecnico, diffida e revoca le autorizzazioni rilasciate alle società che stanno lavorando sulla fibra nel territorio comunale. L'amministrazione contesta il mancato ripristino delle condizioni di sicurezza stradale e denuncia una situazione ritenuta ormai pesantemente compromessa sotto il profilo della pubblica incolumità .
Nonostante i ripetuti richiami già trasmessi sia dall'amministrazione , sia dal responsabile competente, continuano a registrarsi critiche diffuse riconducibili direttamente alle modalità con cui sarebbero stati eseguiti gli interventi. Tra le problematiche contestate figurano danni alle reti dei sottoservizi , compresi acquedotto, fognature, gas, linee telefoniche e di connettività , oltre a danni agli impianti di pubblica illuminazione .
L'ente ha inoltre messo nero su bianco una serie di contestazioni tecniche particolarmente pesanti. Nella diffida si parla infatti di esecuzione approssimativa , di lavorazioni non conformi alle prescrizioni tecniche , di ripristini qualitativamente inadeguati , di cedimenti diffusi del manto stradale e altro . A questo si aggiungerebbero anche fenomeni di instabilità e cedimento in prossimità dei pozzetti installati che causano grave pericolo alla circolazione stradale .
Il Comune intima alle società di intervenire con immediatezza per il ripristino completo, definitivo ea regola d'arte delle sedi stradali e delle relative pertinenze, di eliminare tutte le situazioni di pericolo esistenti, di ripristinare la piena funzionalità degli impianti danneggiati e di garantire condizioni adeguate alla sicurezza della circolazione stradale .
" Siamo davanti a una situazione semplicemente inaccettabile ha dichiarato il sindaco Lidano Lucidi -. Non è più tollerabile che lavori eseguiti sul territorio comunale continuando a lasciare dietro di sé strade dissestate, sottoservizi danneggiati, disagi pesantissimi per i cittadini e condizioni di pericolo evidenti . Abbiamo sopportato abbastanza. A fronte di ripetuti richiami e solleciti formali, abbiamo registrato un aspetto che definire superficiale è persino riduttivo. Qui non si sta parlando di semplici ritardi o imperfezioni, ma di un modo di operare che sta compromettendo la sicurezza stradale, il decoro urbano e il corretto funzionamento di servizi pubblici essenziali . Se entro i tempi stabilità le società non adempieranno a quanto richiesto, ci sarà la revoca automatica delle autorizzazioni, precisando anche che l'ente non intende farsi carico in alcun modo di eventuali danni derivanti dalle lavorazioni eseguite, che resteranno integralmente a carico della società”.
