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L'anno vecchio se ne va...

Dic 31, 2019 Scritto da 

 

 

L'anno vecchio se ne va. Tanti ricordi, un pò di nostalgia. Tante amarezze, poche gioie. Tante promesse, poche realizzazioni. Tante speranze, molte delusioni. E' il ciclo della vita. Allora salutiamo il nuovo anno. Il 2020 non sarà uguale per tutti. Una categoria di persone, quelle oltre gli "anta"(sessantenni-settantenni), di cui faccio parte, rifiutano ostinatamente di contare gli anni. Rifiutano di invecchiarsi. Per loro, il tempo si è fermato. La pensione tanto sospirata è arrivata, fortunatamente. Molti di loro continuano a lavorare, un pò per svago, un pò per arrotondare, un pò perché l'età pensionabile viene continuamente spostata, un pò perché non sanno che fare, un pò perché sono decisamente diversi dagli anziani delle passate generazioni. Più in forma, più sani, più attivi. Merito di un'alimentazione migliore, di maggiori esercizi fisici, di cure preventive e di farmaci. Gli ultra sessantenni-settantenni di oggi non sembrano in procinto neanche di arrendersi sotto il profilo affettivo e sentimentale. Alcuni farmaci (così dicono!), presi al momento giusto, ringiovaniscono la vita e fanno stare in forma! Molti di loro si dedicano ai nipotini. Dalla mattina alla sera, dal lunedì al sabato,  spesso anche la domenica e le feste comandate. Qualche volta i genitori ne approfittano perché sanno che senza i nipotini i nonni non avrebbero niente da fare, si annoierebbero, poveretti! I nipotini sono un pezzo del cuore ma non ti lasciano un attimo di riposo e di libertà. Secondo le statistiche, nei paesi industrializzati, gli ultrasessantenni rappresentano l'11 per cento della popolazione, mentre 20 anni fa erano l'8 per cento. La loro aspettativa di vita è cresciuta mediamente di 4 anni rispetto all'anno 2000. Un quinto di essi continua a lavorare. Sono molto propensi a viaggiare e... a fare nuove esperienze e avventure amorose. Negli ultimi anni, infatti, sono cresciute notevolmente le separazioni e, per converso, le unioni civili tra generazioni diverse. Sessantenni accompagnati (o fidanzati) con donne molto più giovani, soprattutto straniere. Insomma è l'anno dei giovani-vecchi! Per tornare alle cose un pò più serie, comunque, è doveroso il giorno di S.Silvestro  tracciare un  bilancio. Dunque, come sarà il nuovo anno 2020 per tutti noi? "Quella vita che è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non è la vita passata, ma la futura. Con l'anno nuovo, il Caso incomincerà a trattare bene voi e me e tutti gli altri, e allora  comincerà la vita felice!"(G. Leopardi. Le Operette Morali. Dialogo tra un venditore di almanacchi e un passeggero). Buon Anno e buona fortuna!

 

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Pubblicato in La Terza Pagina
Vincenzo Mattei

 

Dirigente scolastico

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