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Prosegue lo Scambio Culturale Italia-Polonia "Open Hearts Open Minds" organizzato dalle docenti di lingua inglese dell' I.C. Pacifici Sezze-Bassiano in collaborazione con il Dirigente Scolastico dott.ssa Fiorella De Rossi. Nella mattinata di ieri gli alunni delle classi terze scuola secondaria di 1° grado che hanno aderito al Progetto, accompagnati dalla prof.ssa Elvira Peruzzi, la prof.ssa Antonella Nicodemi e il prof. Antonio Tasciotti, sono giunti a Varsavia e hanno trovato la delegazione polacca che li ha accolti con entusiasmo. Gli studenti setini, i quali hanno accolto quelli polacchi dal 26 al 30 marzo scorso, avranno ora la possibilità ora di vedere ricambiata la loro ospitalità fino al 10 maggio.“Tale scambio rappresenta una grande opportunità di arricchimento sociale, culturale, linguistico – ha spiegato la dirigente scolastica - che dà inoltre ai nostri ragazzi la possibilità di acquisire una maggiore consapevolezza dell' identità europea”.

Lunedì scorso i Carabinieri della locale stazione di Sezze, davano esecuzione alla ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, nei confronti di un giovane di nazionalità marocchina di  23 anni, il quale, sottoposto al momento al regime arresti domiciliari per condanna definitiva per rapina aggravata commessa in Latina in data 21.07.2017, e’ stato associato presso la locale casa circondariale per pena residua di 1 anni , 2 mesi e 14 giorni.

 

 

I nostri avi non sbagliavano mai. Un vecchio proverbio popolare recita: “Quando piove ai quattro aprilanti, piove quaranta giorni costanti”. Così è stato ma meraviglia il freddo degli ultimi giorni un po’ in tutta Italia e sui nostri Monti Lepini. Questa notte la Sempreviva è stata addirittura imbiancata come nei mesi invernali, le temperature ieri sera sono scese di molti gradi e in molte abitazioni camini e termosifoni sono stati di nuovo accesi. Tirati fuori anche maglioni e giubbotti risposati per il cambio di stagione. Insomma un tempo pazzo, per nulla clemente soprattutto per la verdura di stagione. Si spera che i quaranta giorni, quindi il 14 maggio, arrivi presto e porti veramente la primavera in tutto e per tutto.

 

Lunedì, 06 Maggio 2019 06:05

Il Grembiule a scuola

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Il vicepremier Matteo Salvini vuole rendere obbligatorio per tutti gli studenti l'uso del grembiule a scuola. Si tratta di un vecchio cavallo di battaglia del leader della Lega per riportare ordine e disciplina: lo ha ribadito nei giorni scorsi in un comizio elettorale.  Il ministro della Pubblica Istruzione Marco Bussetti si è immediatamente sintonizzato sulla stessa lunghezza d'onda dichiarandosi favorevole perché, secondo lui, il grembiule annulla le differenze sociali. Simili affermazioni, espresse con superficialità e disinvoltura da due importanti esponenti del Governo, hanno il sapore di mera propaganda e di demagogia. Si tratta di scorciatoie e di frasi banali finalizzate soltanto a suscitare applausi nei comizi da parte di chi vuole cavalcare gli istinti temerari della gente. In realtà, il grembiule, pure col fiocco, esiste già nelle scuole materne ed elementari. Solo che non è obbligatorio ed è diffuso in modo disomogeneo nelle scuole, secondo le decisioni adottate   dai relativi Regolamenti di Istituto. Grembiuli di color rosa e bianco per le bambine, nero e azzurro per i maschietti. Purtroppo i due illustri Ministri ignorano o fanno finta di ignorare le norme scolastiche in vigore!  Si tratta di ignoranza o di pura demagogia? Fatto è che i Presidi si sono immediatamente ribellati invitando i due Ministri a prendere sul serio i problemi della Scuola, soprattutto in merito all'edilizia scolastica che versa in condizioni pietose e alle condizioni precarie degli insegnanti, per nulla ripagati per l'impegno e il duro lavoro che giornalmente affrontano con passione e dedizione. Chi non desidera che nelle scuole ci sia  più ordine e disciplina?  Il problema è individuare i mezzi e le soluzioni didattiche ed educative adatte e concordate con le famiglie e con i soggetti istituzionali presenti sul territorio. Molto più ingannevole e subdola è l'altra tesi del Ministro della Pubblica Istruzione, secondo la quale il grembiule abolisce le disparità tra ricchi e poveri garantendo l'uguaglianza. Incredibile! Magari fosse così semplice abolire le diseguaglianze! In verità sono le condizioni di partenza, l'ambiente familiare e sociale molto spesso a determinare i successi o gli insuccessi finali. Anzi, il grembiule è stato e può essere la coperta che nasconde le differenze esistenti e le lascia inalterate. Niente contro l'uso del grembiule, dunque, deciso dal Consiglio di Istituto, ma bisogna essere chiari e decisi nel ribadire che il futuro dei ragazzi e l'ordine non si ottengono indossando il grembiule. La scuola riflette le differenze sociali ed economiche ma ha il dovere e il compito, sancito dalla Costituzione, di essere obbligatoria e gratuita per tutti e di consentire ai meritevoli e capaci, anche se privi di mezzi, di raggiungere i gradi più alti degli studi. I bambini non sono uguali e bisogna partire dal loro status per garantire loro pieno sviluppo educativo e formativo. Altra questione invece, è pretendere un abbigliamento decente e rispettoso di sé e degli altri: un abbigliamento dignitoso e idoneo per un luogo pubblico, che non urti la sensibilità altrui e concorra a  creare  una serena atmosfera di convivenza civile.

 


“Se Acqualatina non si attiva a realizzare in fretta gli interventi sulla rete idrica di Sezze per i quali si era impegnata a seguito della riunione dello scorso 22 ottobre 2018, chiederò al Sindaco Sergio Di Raimo di non votare il bilancio del gestore idrico". Non usa giri di parole il capogruppo del Pd di Sezze Armando Uscimenti, in riferimento agli investimenti e interventi strutturali sulla rete idrica del territorio comunale "promessi" dal gestore dell'Ato4. I disservizi in diverse località del paese sono all'ordine del giorno non considerando cosa possa accadere questa estate. Uscimenti nello specifico ricorda che "Acqualatina si impegnò in una riunione in cui non parteciparono solo il Sindaco e rappresentanti della maggioranza, ma anche consiglieri di minoranza, ad inserire nel piano degli interventi urgenti, i lavori sulla condotta di via Veneto, Via Sicilia e via Calabria a Sezze Scalo, e poi il rifacimento del tratto di condotta Sardellane – Villa Petrara", tutti interventi tesi a garantire l’approvvigionamento idrico del paese. "Entrambi gli interventi - aggiunge il capogruppo dem - furono ritenuti urgenti ed essenziali per fare fronte e parare gli effetti di nuove crisi idriche come quelle che nelle ultime estati hanno penalizzato l’utenza setina che si trovò a fare i conti con riduzioni del flusso d’acqua finanche in quello stesso mese di ottobre e nel settembre precedente, nonostante le piogge”. Insomma Uscimenti è stanco ed il suo è un vero e proprio ultimatum. 

L’amministrazione comunale di Sezze intende realizzare una rete di ricarica per i veicoli elettrici. Nei giorni scorsi la Giunta comunale con a capo il sindaco Sergio Di Raimo ha approvato l’atto di indirizzo e dato mandato agli uffici competenti di predisporre tutti gli atti consequenziali relativi alla realizzazione di una rete di ricarica per veicoli elettrici. Il tutto nell’ottica di una politica dei trasporti eco-sostenibile, a tutele dall’ambiente e della salute dei cittadini. “La mobilità urbana rappresenta, per l’Unione Europea, un fattore di crescita e occupazione, oltre che un presupposto indispensabile per una politica di sviluppo sostenibile. Il risanamento e la tutela della qualità dell'aria  - si legge nella delibera -rappresentano obiettivi prioritari tenuto conto delle importanti implicazioni sulla salute dei cittadini e sull'ambiente. La mobilità elettrica ha grandi potenzialità in termini di riduzione dell'inquinamento sia atmosferico che acustico e offre la possibilità di numerose applicazioni a livello cittadino, tra le quali la mobilità privata su due e quattro ruote, il trasporto pubblico, la logistica, la gestione delle flotte”. Il progetto nasce anche in considerazione della crescente richiesta di automobili ibride e dello sviluppo del mercato dei veicoli elettrici.

 

Un  Progetto Civico di ampio respiro, aperto a tutte le forze politiche e sociali di Roccagorga e attento alle istanze dei cittadini. Sono questi le basi che hanno ispirato il movimento “TRADIZIONE E FUTURO”, la lista civica che ha come suo candidato sindaco Nancy Piccaro, professionista che opera nel settore sanitario e presidente dell’Ordine Professionale degli infermieri di Latina. Il progetto civico, lanciato nelle scorse settimane, ha trovato ampio consenso da parte delle forze politiche e sociali del territorio di Roccagorga, che hanno aderito al programma e al percorso tracciato da “Tradizione e Futuro” e dal suo candidato sindaco. “Voglio ringraziare i cittadini e le realtà del territorio per la fiducia che hanno voluto accordare al programma e al percorso che abbiamo tracciato per realizzare cose importanti per Roccagorga – afferma Nancy Piccaro - Uno sguardo deciso verso il futuro, alle tante cose che è necessario fare ma senza dimenticare le nostre tradizioni, le nostre radici e ispirato alla cultura del rispetto. Su queste basi siamo riusciti a proporre una lista con persone che fondano il proprio impegno su questi valori e sulla volontà di realizzare cose importanti e concrete per soddisfare le esigenze e le necessità dei nostri cittadini. Sono convinta che lungo il cammino elettorale troveremo molti altri consensi e condivisione del nostro progetto civico, che sarà un riferimento costante per tutti i nostri cittadini”.

 

La lista “Tradizione e Futuro – Nancy Sindaco”, sarà presentata domani pomeriggio (sabato), alle ore 18,30, a Roccagorga, in piazza 6 gennaio presso “La Rifolta”, alla presenza del candidato sindaco e di tutti i candidati.                                                             

 

 

Di tanti problemi da risolvere in giro per la città, adesso, il primo cittadino di Sezze, Sergio Di Raimo, deve pensare anche al rinnovo delle Posizioni Organizzative, ossia a quelle figure professionali all’interno del Comune di Sezze che appunto per professionalità, autonomia gestionale e risultato e, in base alla valutazione dei cosiddetti indicatori di complessità, percepiranno una retribuzione annua aggiuntiva che può andare da un minino di 5 mila ad un massimo di 16 mila euro lordi l’anno per le categorie D e da un minino di 3 mila ad un massimo di 9500 per le categorie inferiori. In base ad un regolamento approvato in passato e confermato pochi mesi fa sono stati decisi i criteri di assegnazione delle PO e quindi del punteggio di risultato che si ottiene.  L’importo di indennità della PO viene assegnato in base ad un budget stanziato nel bilancio dell’Ente comunale. Gli incarichi vengono assegnati di anno in anno per un massimo di 3 anni. La responsabilità di ogni settore è attribuita con provvedimento del sindaco per valutazione curriculare e senza la formazione di alcuna graduatoria. La selezione, ovviamente, prevede l’esperienza, i requisiti culturali, capacità organizzative e l’individuazione avviene tramite colloquio individuale con il sindaco di Sezze.  Insomma una bella gatta da pelare per il sindaco Sergio Di Raimo, considerate le polemiche nate sulla gestione di alcuni settori del Comune di Sezze. I settori comunali sono 9 e nove sono i titolari di Posizione Organizzativa. Recentemente, in consiglio comunale, sono state evidenziate le criticità di alcuni uffici che per motivazioni varie non riescono a tradurre gli indirizzi politici in atti amministrativi. Si spera che la valutazione del sindaco si basi esclusivamente sulla tanto sbandierata meritocrazia e non sulla base di logiche di appartenenza a questa o quella corrente politica o su spartizioni di gruppi consigliari. Da quello che si vocifera tra i corridoi di via Diaz è bagarre e un tira e molla su chi ovviamente vuole averla. Vedremo.

Maltempo e disagi nella giornata del 1 maggio. La perturbazione che ha colpito anche la nostra Provincia ha causato problemi in diverse città tra cui Sezze. Per buona parte del pomeriggio di ieri e per tutta la notte, località Colli di Sezze è rimasta senza energia elettrica. Pare che il disagio sia stato causato da un guasto in una delle cabine elettriche di via Valle Pazza. L'eneriga elettrica nelle abitazioni è mancata per molte ore e solo questa mattina intorno alle ore 5 è stata ripristinata la linea elettrica nella zona interessata dal disservizio. I tecnici della società che fornisce l'energia elettrica hanno lavorato sodo per risolvere il problema causato dal maltempo nel primo pomeriggio di ieri. 

 

 

 

Ieri a Sezze intorno alle ore 18 i Carabinieri della locale stazione, in collaborazione dai militari della stazione Pontinia, a seguito di richiesta di intervento pervenuta al 112 della centrale operativa di Latina, per una lite familiare, traevano in arresto per i reati di oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, evasione, lesioni personali e danneggiamento aggravato, un 62enne setino, gia’ sottoposto al regime degli arresti domiciliari. I militari operanti intervenuti sul posto, nel tentativo di ricondurre alla calma il prevenuto, in evidente stato di ebbrezza alcolica, venivano dallo stesso minacciati e successivamente aggrediti con calci e pugni e, allo scopo di darsi alla fuga con la propria autovettura, tamponava la parte anteriore del mezzo militare, provocando la rottura del paraurti anteriore, della mascherina e del faro anteriore destro nonché dello specchietto laterale sinistro. Il predetto veniva bloccato poco dopo da altro equipaggio  dell’arma. I militari precedentemente intervenuti riportavano lesioni giudicate guaribili 15 e 10  giorni dai sanitari dell’ospedale civile di Sezze. L'arrestato, su disposizione dell’autorita’ giudiziaria e’ stato ristretto presso le camere sicurezza in attesa rito direttissimo previsto per la giornata di giovedì 2 maggio 2019.

 

A Priverno sempre ieri alle ore 13,30 circa, i Carabinieri della locale stazione, in ottemperanza all’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla procura della repubblica presso il tribunale di Latina – ufficio esecuzioni penali, traevano in arresto un 27enne di Sezze , dovendo scontare la pena residua di mesi uno e giorni ventisei di reclusione, poiche’ riconosciuto colpevole del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arrestato, espletate le formalita’ di rito, sara’ associato presso la casa circondariale di latina per l’espiazione della pena.