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Da oltre quindici giorni la scuola dell'infanzia “Valerio Flacco” di via Bari, a Sezze Scalo, è alle prese con problemi di riscaldamento. A quanto pare manca un elemento alla caldaia di nuova installazione che non permette l'accensione dei termosifoni. Dopo 2 settimane nella giornata di oggi il Comune di Sezze ha deciso di intervenire con una soluzione tampone: l'installazione di stufette elettriche per consentire la riapertura della scuola. Una scelta che, però, non ha placato le preoccupazioni di genitori e personale scolastico. Le stufette a corrente, infatti, non rappresentano una soluzione strutturale al problema e sollevano interrogativi sul piano della sicurezza, soprattutto in un ambiente frequentato da bambini molto piccoli. Da un lato infatti il ​​pericolo legato all'utilizzo di dispositivi elettrici nelle aule scolastiche, dall'altro l'incertezza sulla reale capacità di queste stufette di garantire un adeguato riscaldamento durante i mesi più freddi. Una “toppa”, dunque, che non risolve il problema alla radice. Intanto, la scuola riapre, ma l'emergenza resta. 

Pubblicato in Cronaca