Sezze sul tetto d’Europa: le congratulazioni a Manuela Leggeri
L’Amministrazione comunale di Sezze esprime profondo orgoglio e le più sentite congratulazioni alla concittadina Manuela Leggeri, componente dello staff tecnico della Nazionale italiana Under 18 femminile, laureatasi campionessa d’Europa.
La vicesindaca e assessore allo Sport Michela Capuccilli e il consigliere comunale Orlando Santoro, a nome dell’intera comunità setina, celebrano l’ennesimo prestigioso traguardo raggiunto da una delle figure più importanti della pallavolo italiana.
«Manuela rappresenta un esempio straordinario per tutti i nostri giovani – dichiara il consigliere comunale Orlando Santoro –. La sua storia dimostra come una ragazza di Sezze, attraverso la tenacia, il sacrificio e una dedizione totale, sia riuscita a realizzare il proprio sogno, partendo da un territorio che non disponeva di grandi strutture sportive. Oggi continua a utilizzare la propria esperienza per aiutare tante giovani atlete a trasformare i loro sogni in obiettivi concreti».
«L’intera città deve essere orgogliosa della formidabile carriera di Manuela Leggeri – aggiunge la vicesindaca e assessora allo Sport Michela Capuccilli –. È stata ed è ancora oggi un punto di riferimento per tantissime ragazze che coltivano il sogno della pallavolo. Accoglierla nelle sedi istituzionali non rappresenta soltanto un immenso piacere, ma anche un dovere da parte dell’Amministrazione comunale, per ringraziarla della professionalità, dei risultati ottenuti e del prestigio che continua a dare alla nostra città».
Manuela Leggeri ha costruito una carriera sportiva straordinaria: 326 presenze con la maglia della Nazionale, la partecipazione ai Giochi olimpici di Sydney 2000 e Atene 2004 e il ruolo di capitana della squadra azzurra che conquistò il primo, indimenticabile titolo mondiale della sua storia.
Conclusa la carriera da atleta, Leggeri ha continuato a mettere la propria esperienza e le proprie competenze al servizio delle nuove generazioni, diventando una figura di riferimento all’interno degli staff tecnici azzurri. Una nuova avventura professionale la attende ora a Padova, dove sarà impegnata nella crescita delle giovani atlete delle formazioni Under 15 e Under 17.
L’amministrazione comunale inviterà ufficialmente Manuela Leggeri nell’aula consiliare del Comune di Sezze non appena i suoi impegni professionali lo consentiranno.
L’incontro sarà l’occasione per conferirle un riconoscimento ufficiale a nome dell’intera cittadinanza, ascoltare il racconto della sua straordinaria esperienza umana e professionale e celebrare i tanti successi raggiunti nel corso della sua carriera.
«Manuela incarna valori fondamentali non soltanto nello sport, ma anche nella vita: sacrificio, dedizione, impegno costante, capacità di affrontare le difficoltà e una passione autentica. Sezze è orgogliosa di lei e continuerà a sostenerla nelle nuove sfide che la attendono».
Il Manifesto di Marco Cherchi ottima partenza per il bene comune
Ci sono articoli che informano e altri che fanno riflettere. Il "Manifesto sull'ordine urbano e territoriale" di Marco Cherchi appartiene alla seconda categoria.
Non parla soltanto di pulizia, decoro o rispetto delle regole. Richiama un principio molto più profondo: la qualità di una comunità dipende dalla cura che dedica al proprio territorio.
È la stessa idea che ispira questa rubrica. Abbiamo scelto il titolo "Territorio & Comunità" perché crediamo che non possa esistere una comunità forte senza un territorio curato, né un territorio capace di crescere senza cittadini che lo sentano come bene comune.
Quando Marco Cherchi scrive che "la pulizia è la grammatica della civiltà", esprime un concetto semplice e potente: ogni gesto quotidiano contribuisce a costruire l'identità di una città. Una piazza ordinata, un parco curato, un sentiero rispettato raccontano il livello di maturità civica di una comunità molto più di tanti discorsi.
Il valore del Manifesto è anche nella sua capacità di parlare a tutti. Non è un documento politico, ma un documento civico. Per questo richiama una tradizione di pensiero antica e sempre attuale. Aristotele ricordava che la città esiste non solo per permettere agli uomini di vivere, ma per vivere bene. Adriano Olivetti, molti secoli dopo, tradusse questo principio in un'idea moderna di comunità fondata sulla responsabilità condivisa, sul territorio e sul bene comune. Il Manifesto di Marco Cherchi si inserisce con naturalezza in questa tradizione.
C'è poi un aspetto che considero particolarmente importante. Prendersi cura del territorio significa anche prendersi cura della casa comune sul piano amministrativo: delle risorse pubbliche, del bilancio, dei servizi e delle scelte che ne determinano il futuro. Il decoro degli spazi e l'equilibrio dei conti non sono obiettivi separati, ma due espressioni della stessa responsabilità civica. Una comunità cresce quando sa custodire con la stessa attenzione ciò che si vede – strade, piazze, parchi e ambiente – e ciò che non si vede, ma rende possibile ogni servizio ai cittadini: i conti pubblici, la programmazione, la trasparenza e il buon governo.
Territorio e bilancio non sono due percorsi paralleli: camminano insieme.
Per queste ragioni rivolgo pubblicamente a Marco Cherchi una proposta: autorizzare la pubblicazione del suo Decalogo sull'ordine urbano e territoriale come documento fondante della rubrica Territorio & Comunità. Sarebbe un modo per trasformare un'ottima riflessione in un patrimonio condiviso, capace di accompagnare il dibattito pubblico della nostra città.
Questa è anche la speranza che anima la rubrica: contribuire, settimana dopo settimana, alla costruzione di una cultura civica che metta al centro il territorio, la comunità e il bene comune. Se riusciremo a far maturare questo modo di pensare, avremo dato un piccolo contributo al futuro di Sezze.
La forza di una comunità nasce dalla cura del proprio territorio e dalla responsabilità con cui amministra il bene comune.
