Oltre 530 mila euro per Mastelli e raccolta differenziata: la Provincia chiede chiarimenti
Il finanziamento riguarda il potenziamento della raccolta differenziata, dai mastelli ai mezzi per la raccolta. La Provincia ha chiesto integrazioni sulla rendicontazione e, ritenendole non esaustive, ha preannunciato il recesso dalla Convenzione.
Il Comune di Sezze ha ottenuto un contributo di 530.674,09 euro nell'ambito del bando regionale per il Potenziamento della raccolta differenziata e la prevenzione e il riutilizzo dei rifiuti urbani, finanziato con risorse della Regione Lazio.
Il progetto prevedeva diverse tipologie di intervento: acquisto di mastelli e sacchi, mezzi per la raccolta e il trasporto dei rifiuti, attività di comunicazione, personale per l'avvio del servizio e altri interventi collegati alla raccolta differenziata. Tra le spese previste figurava anche l'ammodernamento del Centro Comunale di Raccolta.
La rendicontazione, però, non è filata liscia.
Dopo la prima rendicontazione presentata dal Comune nel novembre 2024, la Provincia di Latina ha chiesto integrazioni e chiarimenti, in particolare sugli scostamenti rispetto alla spesa originariamente approvata.
Tra le questioni esaminate c'è anche una spesa di 89.994 euro relativa alla convenzione tra il Comune e SPL Sezze Spa, riferita all'acquisto di mastelli e carrellati.
Il 22 gennaio 2026 si è svolto un incontro in Provincia. Successivamente, però, la Provincia ha ritenuto che le integrazioni fornite non fossero sufficienti e ha comunicato al Comune un preavviso di recesso dalla Convenzione.
Ora Sezze ci riprova con la determinazione n. 525 del 21 agosto 2026, approvando una nuova rendicontazione integrativa.
Dai numeri emerge, ad esempio, che la spesa per *mastelli e sacchi* è passata dai 173.851 euro approvati a 203.414 euro, mentre quella per i mezzi di raccolta e trasporto è passata da 186.660 a 245.498 euro. Al contrario, i 40.870 euro previsti per il noleggio di attrezzature non sono stati utilizzati.
Il Comune sostiene che le variazioni siano state compensate dalle economie realizzate su altre voci di spesa.
La posta in gioco è importante: il Comune chiede infatti alla Provincia l'erogazione del restante 60% del contributo, pari a 308.887 euro.
Ora la documentazione torna alla Provincia, che dovrà valutare se le spiegazioni e la nuova rendicontazione siano sufficienti per chiudere la pratica e consentire a Sezze di ottenere i 308 mila euro ancora richiesti.
