Il passaggio della fiaccola olimpica nel capoluogo di provincia, Latina, e nella nostra comunità è stato un evento dal forte valore simbolico e partecipativo. La fiamma, simbolo di pace, fratellanza e passione sportiva, è un messaggio che accomuna popoli e generazioni, ricordandoci che lo sport è un linguaggio universale di condivisione e crescita.
La fiaccola olimpica è il simbolo più riconoscibile dei Giochi: il suo viaggio inizia con una cerimonia tradizionale ad Olimpia, in Grecia, dove viene acceso il fuoco sacro, e prosegue attraverso una staffetta di portatori, detti tedofori, fino alla città che ospita i giochi.
Il passaggio della fiaccola nelle nostre strade non è solo una passerella celebrativa: è un’occasione per riflettere sui valori dello sport, sull’importanza della partecipazione attiva e sull’orgoglio di far parte di una comunità viva e attenta alle grandi tradizioni internazionali.
Manuel Tosto: un tedoforo di Sezze
In questa grande staffetta dei valori, tra i tedofori scelti per portare la fiaccola olimpica c’è anche un ragazzo di Sezze: Manuel Tosto, giovane atleta che sta facendo parlare di sé nel mondo dello sport karate.
Manuel pratica karate nel team della Gokuhi Okuden Karate Do del Maestro Carlo Tosto, in un ambiente sportivo che promuove la disciplina, il sacrificio e la concentrazione. È tesserato come atleta di 1° dan nella disciplina del karate, e si allena con passione e dedizione nelle competizioni nazionali e internazionali.
Nel corso degli ultimi anni ha ottenuto risultati significativi con la sua squadra, portando il nome di Sezze a competizioni prestigiose come i World Open Karate Championships e altre gare di alto livello, dove si è distinto per impegno e competitività.
Il gesto di portare la fiaccola, infatti, non è soltanto sportivo: è testimonianza di come i valori olimpici possano essere vissuti quotidianamente. Il sacrificio di ogni allenamento, il rispetto per i compagni e per gli avversari, la capacità di superare ostacoli e difficoltà sono tutti principi che trovano una straordinaria icona nella torcia olimpica e nella sua luminosità in cammino.
Il passaggio della fiaccola nelle nostre città — e soprattutto la partecipazione di un giovane tedoforo come Manuel — deve diventare fonte di ispirazione per tutti, in particolare per le nuove generazioni. È un invito a guardare allo sport non solo come competizione, ma come scuola di vita, crescita personale e costruzione di una comunità sana, rispettosa e aperta al mondo.
