A Sermoneta la Via Appia si racconta e si assaggia
La Via Appia si può percorrere, ascoltare e, soprattutto, assaggiare. È questo il filo conduttore di “Il Gusto del Viaggio Lento sulla Via Appia”, l’iniziativa promossa da Slow Food Monti Lepini e Ausoni APS, con Slow Food Travel Monti Lepini, in programma a Sermoneta venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026.
Il progetto è stato approvato e finanziato dalla Provincia di Latina nell’ambito di “Via Appia. Regina Viarum” e propone un modo originale per conoscere il territorio: partire dal cammino e arrivare alla tavola, mettendo in relazione patrimonio storico, paesaggio, agricoltura e tradizioni gastronomiche.
Sermoneta, affacciata sulla pianura pontina e legata ai percorsi che dalla pianura conducono verso i Monti Lepini, sarà il punto di partenza di un racconto dedicato ai viaggiatori di ieri e di oggi. La Via Appia non attraversa direttamente il centro storico del borgo, ma la sua storia si intreccia con quella delle vie di collegamento, degli scambi commerciali, dell'ospitalità e dei luoghi di sosta.
Venerdì il viaggio comincia nel borgo
La prima giornata, venerdì 9 ottobre, avrà come tema “La strada che sale. Dall’Appia al Castello, una bisaccia per Sermoneta”.
L'appuntamento è alle 16.30, al Giardino della Polveriera – Bastione di San Sebastiano, dove sarà accolto il pubblico. Alle 17 prenderà il via una visita teatralizzata condotta attraverso il dialogo tra una guida e un attore, chiamato a dare voce a diversi personaggi e a raccontare il rapporto tra viaggio, ospitalità e alimentazione.
Il percorso toccherà alcuni dei luoghi più significativi del borgo, tra cui la Cattedrale di Santa Maria, la Loggia dei Mercanti, l’area sottostante il Castello Caetani e il Belvedere, prima del rientro al Bastione.
A scandire il cammino saranno anche gli assaggi. Lungo il percorso, in particolare, è prevista una sosta presso un forno per conoscere e degustare le serpette, i tradizionali biscotti di Sermoneta.
Alle 18.30 il racconto proseguirà con un aperitivo narrato con l’Archeochef e l’agricoltore. I prodotti, le tecniche di conservazione e le esigenze alimentari dei viaggiatori diventeranno così il punto di partenza per mettere in dialogo la storia del viaggio con la gastronomia contemporanea.
La conclusione dell'appuntamento è prevista intorno alle 19.30.
Sabato la Via Appia arriva a tavola
La seconda giornata, sabato 10 ottobre, sarà dedicata a “Saperi in Viaggio; la nostra Appia a tavola”, con una mattinata di incontri, racconti e degustazioni.
L'apertura è prevista alle 9.30, seguita alle 9.45 dai saluti istituzionali. Alle 10 prenderà il via il talk “La Via Appia, strada del cibo e del turismo lento”, durante il quale sarà presentata anche la Mappa “Luoghi del Gusto dell’Appia”.
A seguire, i prodotti del territorio saranno protagonisti del Mercato Narrativo: non un tradizionale mercato con espositori e vendita diretta, ma una vera e propria esperienza culturale e sensoriale. Gli alimenti saranno raccontati dagli esperti di storia e gastronomia attraverso la loro provenienza, il lavoro dei produttori e il rapporto con il paesaggio.
Il programma proseguirà con il workshop “La cucina del viaggio”, dedicato al rapporto tra alimentazione e mobilità. Si parlerà di come veniva preparata una bisaccia, quali alimenti potevano essere trasportati e conservati e in che modo gli spostamenti favorivano l'incontro tra culture, abitudini e sapori differenti. Anche in questo caso, il racconto sarà accompagnato da assaggi.
Intorno a mezzogiorno sarà invece la volta della degustazione narrata “L’Appia, via dell’incontro tra popoli”, un percorso gastronomico attraverso le relazioni tra la pianura, la fascia pedemontana e i Monti Lepini.
Ogni assaggio sarà accompagnato da una storia per leggere nei prodotti il paesaggio, i saperi e le comunità che li hanno generati. Le preparazioni contemporanee dialogheranno con i temi storici del viaggio, della conservazione degli alimenti e dell'ospitalità.
Le conclusioni sono previste a partire dalle 13.
Il cibo come chiave per conoscere il territorio
L'iniziativa di Slow Food Monti Lepini e Ausoni nasce dall'idea che il cibo possa essere una chiave per leggere un territorio e le sue trasformazioni. Camminare, fermarsi, ascoltare e assaggiare diventano così momenti di un unico percorso, capace di mettere in relazione la storia della Via Appia con l'agricoltura, le produzioni locali e le comunità.
Un viaggio lento, dunque, nel quale la tavola non rappresenta soltanto il punto di arrivo, ma diventa parte integrante del racconto del territorio.
Informazioni
Sermoneta, 9 e 10 ottobre 2026
Giardino della Polveriera – Bastione di San Sebastiano
Via della Carbonara snc
L'evento è gratuito, con posti limitati e prenotazione obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni: WhatsApp +39 351 672 9094
Iniziativa promossa da Slow Food Monti Lepini e Ausoni APS, con Slow Food Travel Monti Lepini, nell’ambito del progetto “Via Appia. Regina Viarum”, approvato e finanziato dalla Provincia di Latina.
Priverno, 6 ottobre 2026 – Roberto Perticaroli, presidente Slow Food Monti Lepini Aps.
Julia Tasciotti, una passione diventata una storia da raccontare
Una passione nata in famiglia, un forte legame con i cani e un percorso costruito nel tempo hanno portato Julia Tasciotti, giovane concittadina di Sezze, a diventare l’unica donna della propria squadra di caccia, composta da 36 iscritti. La sua storia è stata raccontata dalla rivista nazionale specializzata Caccia & Tiro, nel numero 09/2026.
Insegnante di matematica e scienze, Julia si è avvicinata fin da bambina al mondo dei cani e della natura, anche grazie al padre Antonio. La passione familiare si è trasformata negli anni in un impegno nella cinofilia e successivamente nel mondo venatorio, dove ha saputo ritagliarsi il proprio spazio con competenza e determinazione.
Un percorso che assume particolare significato anche per la presenza femminile in un ambiente tradizionalmente a prevalenza maschile. Julia, inoltre, mette la propria esperienza a disposizione dei più giovani attraverso le attività di Federcaccia.
Importante anche il riconoscimento ottenuto nell’ambito del concorso fotografico “A Caccia di Scatti 2025”: la sua fotografia Cuore a cuore è stata selezionata a livello nazionale e inserita nel calendario Federcaccia 2026.
A complimentarsi pubblicamente con Julia è stata la consigliera comunale Federica Lama, che ha sottolineato il valore della sua esperienza: «La storia di Julia racconta una donna che ha seguito la propria passione senza lasciarsi condizionare dagli stereotipi. È entrata in un ambiente prevalentemente maschile e ha saputo costruire il proprio spazio con naturalezza, competenza e determinazione».
Lama ha evidenziato anche il particolare rapporto di Julia con i suoi cani, fatto di «fiducia, cura e responsabilità», diventato nel tempo parte integrante della sua vita.
La consigliera ha infine annunciato che il prossimo 18 ottobre, in occasione della Fiera storica di San Luca, il parco del Monumento ai Caduti di Sezze ospiterà una mattinata dedicata al mondo della cinofilia, un’occasione per valorizzare il rapporto tra persone e animali e le tante realtà che, con passione, operano in questo settore.
