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Qualche giorno fa è rientrata da un breve viaggio negli Stati Uniti d’America la leader di Fratelli d’Italia, con un’espressione che tradiva una certa delusione. La presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, si aspettava probabilmente un’accoglienza calorosa da parte del suo tanto apprezzato Donald Trump. Le cose, però, sono andate diversamente.

Oltre alla delusione e allo sconforto, difficilmente si sarebbe aspettata di trovare tanta indifferenza. La leader di Fratelli d’Italia non aveva fatto bene i conti con il personaggio che aveva di fronte. Credeva che il presidente statunitense non guardasse tanto alle apparenze, ma si è dovuta ricredere.

La presidente del Consiglio si era addentrata nella tana del lupo. In certe circostanze occorre prudenza e una visione di lungo periodo. Le bugie hanno le gambe corte e alcuni impegni, all’occorrenza, possono trasformarsi in carta straccia. Da questo punto di vista, Meloni non si è smentita e ha assunto un atteggiamento remissivo.

Resta il fatto che, con personaggi di questo calibro, bisogna sempre mettere in conto sia il meglio sia il peggio. Servono volontà, pazienza e determinazione. Per vincere è necessario allargare il fronte e mantenere fede agli impegni assunti con gli elettori. Soprattutto, occorre lavorare per la gente più povera e per chi vive del proprio lavoro.

La società di oggi è sempre più spregiudicata e ha bisogno di punti di riferimento solidi. Per questo è necessario prestare attenzione.

Il messaggio che Giorgia Meloni cerca di trasmettere è chiaro: presentarsi come una persona che proviene direttamente dal popolo, una ragazza semplice, un tempo quasi un "Calimero", piccola ma combattiva. Oggi quella ragazza si presenta come una donna emancipata che ha compiuto un lungo percorso politico. È questa l’immagine che propone di sé e con la quale cerca di conquistare, o secondo i suoi critici di illudere, una parte dell’elettorato.

Pubblicato in La Terza Pagina

 

 

Il Comune di Sezze è tra i beneficiari dell’Avviso pubblico regionale “Lazio Digital Innovation Tourism – LaDIT”, promosso dalla Regione Lazio e gestito da LAZIOcrea S.p.A., dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e turistico attraverso tecnologie innovative.

Il progetto S.E.T.I.A. – Sezze: Ecosistema Turistico Immersivo e Accessibile ha ottenuto il contributo massimo previsto, pari a 75.000 euro, risultando tra i 34 progetti ammessi al finanziamento su oltre 200 candidature valutate.

Il progetto punta a costruire un vero ecosistema digitale per rendere il patrimonio culturale, storico e paleontologico di Sezze più accessibile, visibile e fruibile.

S.E.T.I.A. prevede:

un nuovo sito web turistico e una piattaforma digitale per la gestione delle informazioni sull’accessibilità;

un’esperienza immersiva in Realtà Aumentata, con ricostruzioni 3D che riporteranno in vita il celebre dinosauro di Sezze e il suo habitat;

servizi dedicati ai turisti sordi, con interpretariato in LIS, sportello virtuale e video-guide accessibili.

Questo finanziamento conferma la qualità della proposta progettuale e la capacità del Comune di intercettare opportunità importanti per il territorio - dichiara il sindaco Lidano Lucidi -. Investire su turismo, innovazione e accessibilità significa rafforzare l’identità di Sezze e creare nuove occasioni di crescita per la comunità e per le attività locali”.

Soddisfatta anche l’assessore allo Sviluppo Locale e all’Innovazione Lola Fernandez: “Con S.E.T.I.A. mettiamo la tecnologia al servizio delle persone. La Realtà Aumentata, i servizi in LIS e gli strumenti digitali non rappresentano un intervento isolato, ma un ecosistema destinato a durare nel tempo e a generare valore per Sezze”.

L’assessore ha inoltre ringraziato gli uffici comunali e i partner tecnici che hanno collaborato alla costruzione della proposta, sottolineando come questo risultato rappresenti un punto di partenza e non di arrivo per le politiche di sviluppo e innovazione dell’Amministrazione.

Pubblicato in Politica