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redazione

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SEZZE – Il Centro Italiano Femminile di Sezze torna protagonista nel panorama culturale lepino con un evento unico previsto per domenica 8 marzo 2026. Presso l’Auditorium San Michele Arcangelo, alle ore 17:30, andrà in scena "Quello che ho imparato", una pièce teatrale che esplora le tappe dell'esistenza femminile attraverso un espediente narrativo poetico: lo sguardo di un giocattolo d'infanzia.

Lo spettacolo, scritto da Tommaso Rossi, vedrà impegnati i giovani attori di "Officine di Spettacolo", supportati da una colonna sonora d'eccezione curata dall'Ensemble Fiati di Sezze del Maestro Antonio Di Raimo. Il programma musicale spazierà dai temi più celebri di Ennio Morricone alle atmosfere di Nicola Piovani, rendendo omaggio a figure iconiche come Malèna e la Califfa.

"Vogliamo parlare di forza, continuità e speranza," spiegano le cieffine di Sezze che hanno organizzato un evento  a scopo benefico, sottolineando ancora una volta l'impegno del CIF nel tessuto sociale del territorio. Ciò che verrà raccolto verrà devoluto all’Associazione “ Amici del Centro diurno Tamantini” per sostenere le ulteriori progettualità integrative e inclusive per i ragazzi del Centro.

 

 

È attiva da dicembre la nuova Condotta Slow Food Monti Lepini e Ausoni, un presidio territoriale nato per valorizzare la biodiversità agroalimentare, la cultura gastronomica e le comunità rurali dei Monti Lepini e dei Monti Ausoni. Un progetto pensato per mettere in rete produttori, ristoratori, agricoltori, cittadini e realtà associative, con l’obiettivo di promuovere un modello alimentare buono, pulito e giusto.

La Condotta dà ufficialmente avvio alle proprie attività pubbliche il 7 marzo, in occasione del primo evento del programma: Il Pranzo ai Carciofi di Sezze, ospitato presso l’Agriturismo da Barbitto. Una giornata dedicata a uno dei prodotti più identitari e rappresentativi del territorio di Sezze, celebrato attraverso un menu interamente costruito attorno al carciofo locale, dall’antipasto al dolce. Tutte le verdure utilizzate, a partire dai carciofi, provengono direttamente dall’azienda agricola dell’agriturismo.

«Con questo primo appuntamento vogliamo inaugurare un percorso condiviso, radicato nella storia agricola dei nostri territori e orientato al futuro. La nuova Condotta nasce per dare voce alle comunità che custodiscono saperi, coltivazioni e tradizioni gastronomiche di grande valore. Il nostro impegno sarà quello di promuovere pratiche alimentari sostenibili e consapevoli, costruendo occasioni di incontro che mettano al centro la qualità dei prodotti e le persone che li rendono possibili.»

Nel corso dell’evento verranno brevemente illustrate la visione, le finalità e le linee di sviluppo della nuova Condotta, insieme alla presentazione di un primo calendario di appuntamenti che accompagnerà i prossimi mesi: degustazioni tematiche, visite aziendali, incontri culturali e iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare locale.

L’avvio delle attività della Condotta Slow Food Monti Lepini e Ausoni rappresenta un passo significativo nel rafforzare la consapevolezza alimentare e la tutela dell’identità agricola del territorio, sostenendo una visione comunitaria che pone al centro stagionalità, qualità produttiva e tradizioni gastronomiche dei Monti Lepini e Ausoni.

 

 

È ufficialmente nato “Cuore Setino”, il nuovo movimento politico che punta a dare voce alla comunità e a costruire un progetto concreto per il futuro della città. Alla guida dell’iniziativa l’Avvocato Marco Molinari, nominato segretario, e il Commercialista Dott. Giuliano Foggia, che assume il ruolo di presidente.

“Cuore Setino” prende forma dall’incontro tra cittadini, professionisti, giovani e famiglie uniti dall’amore per il proprio territorio e dalla volontà di contribuire attivamente alla sua crescita. Il movimento si fonda su principi chiari: partecipazione, trasparenza, responsabilità e ascolto.

L’obiettivo dichiarato è quello di elaborare un programma amministrativo serio e realistico, capace di affrontare le sfide dei prossimi anni con spirito costruttivo e visione strategica. Tra le priorità individuate figurano la valorizzazione del centro storico e delle frazioni, il sostegno alle attività commerciali e alle imprese locali, una particolare attenzione ai giovani e alle politiche sociali, il miglioramento dei servizi pubblici e la tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale.

Il movimento ha già annunciato la propria partecipazione alla tornata elettorale prevista per il 2027, con l’intenzione di presentare una lista composta da persone competenti, motivate e radicate nel territorio.

“Cuore Setino” si propone inoltre come spazio aperto al confronto e al dialogo, invitando i cittadini a contribuire con idee e proposte alla costruzione del programma elettorale. Nei prossimi mesi saranno organizzati incontri pubblici e momenti di ascolto per raccogliere suggerimenti e istanze della comunità.

Lo slogan scelto sintetizza la visione del movimento: “Cuore Setino – Il futuro nasce dal cuore della comunità.”

 

 

«Con ordinanza della Polizia Locale del 18 settembre 2021 – afferma il sindaco di Sezze Lidano Lucidi – fu interdetta al traffico la strada che conduce al parcheggio in località Vallicella, dopo che un sopralluogo dell’Ufficio Tecnico aveva riscontrato il cedimento di parte della carreggiata per circa 60 metri lineari. Una situazione che determinava condizioni di pregiudizio e pericolo per il traffico veicolare e pedonale».

La chiusura dell’area ha comportato un’ulteriore riduzione dei posti auto, già carenti sul territorio comunale, privando la città di uno spazio importante sotto il profilo logistico e funzionale. «L’intervento necessario – spiega Lucidi – era rilevante e particolarmente oneroso, difficilmente sostenibile nel breve periodo con le sole risorse comunali. Per questo abbiamo lavorato per intercettare i bandi messi a disposizione dalla Regione e dal Governo centrale, inserendo l’area tra gli interventi rientranti nei progetti di contrasto al dissesto idrogeologico».

Tre le criticità individuate dall’Amministrazione: la scuola dell’infanzia di via Bari a Sezze Scalo, il torrente Brivolco e l’area del parcheggio in località Vallicella. Delle tre richieste presentate, il Comune di Sezze ha ottenuto il finanziamento per due interventi: 950.000 euro destinati al ponte sul Brivolco e 650.000 euro per la sistemazione dell’area di Vallicella, per un totale complessivo di 1,6 milioni di euro.

Per quanto riguarda il torrente Brivolco, si è proceduto preliminarmente alla bonifica dell’area, un’operazione che non veniva effettuata da circa mezzo secolo, così da consentire i rilievi tecnici necessari. «Il progetto definitivo è stato redatto ed è attualmente in fase di validazione – sottolinea il sindaco – passaggio indispensabile per poter procedere alla gara d’appalto».

Diversa la situazione per la Vallicella, dove i lavori sono partiti lo scorso anno e sono ormai in fase di conclusione. «L’intervento – conclude Lucidi – consentirà di restituire alla città un’area strategica, con il ripristino e l’incremento dei posti auto, migliorando sicurezza e fruibilità. È un risultato importante, frutto di programmazione e capacità di intercettare risorse esterne, che dimostra l’attenzione dell’Amministrazione verso le esigenze concrete della comunità».

 

Continuano senza sosta i lavori per attivare, il prima possibile, l’ascensore della Scuola Media di via San Bartolomeo, sede dell’Istituto Comprensivo “Pacifici Sezze–Bassiano”. Un intervento atteso, che punta a riportare piena funzionalità a un impianto che, di fatto, non è mai entrato veramente in esercizio.

Una criticità non più rinviabile, che l’Amministrazione comunale ha voluto affrontare con determinazione; un’azione concreta finalizzata a garantire l’accessibilità e la fruibilità completa degli spazi scolastici a tutti.

Si tratta - ha detto il sindaco Lucidi - di un impianto che non è mai stato nella disponibilità di studenti e personale scolastico. Una situazione che non può essere considerata normale in un edificio scolastico pubblico. Intervenire oggi significa assumersi la responsabilità di risolvere ciò che per troppo tempo è rimasto fermo.

L’accessibilità non è un dettaglio, ma un diritto. In una città le cose da fare sono molte e le risorse non sono infinite. Anzi. Proprio per questo ogni intervento che si decide di fare è una scelta, spesso difficile perché vuol dire mettere in secondo piano un altro intervento. Questa scelta, però, è frutto di una presa di posizione precisa: dare priorità a un’opera che garantisce piena fruibilità della scuola per tutti”.

L’intervento rappresenta un passaggio importante per assicurare condizioni adeguate a studenti, personale scolastico e famiglie, nel rispetto del principio che l’accesso ai servizi pubblici – a partire dalla scuola – debba essere garantito a tutti.

 

Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Priverno hanno deferito in stato di libertà un ragazzo di 20 anni del posto, già noto alle forze di polizia, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’episodio si è verificato a Priverno, in provincia di Latina, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio predisposto per la prevenzione e repressione dei reati in materia di droga. I militari, durante un pattugliamento, hanno fermato il giovane mentre si trovava a piedi nei pressi di un bar del centro. A seguito di perquisizione personale, il 20enne è stato trovato in possesso di circa 6 grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” e di una modica quantità di “marijuana”, ritenute destinate allo spaccio. Le sostanze rinvenute sono state sottoposte a sequestro e saranno oggetto di analisi qualitative e quantitative, secondo le disposizioni impartite dall’Autorità Giudiziaria competente. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, per l’indagato, vale il principio di non colpevolezza sino a sentenza definitiva, ai sensi dell’articolo 27 della Costituzione.

 

 

 

Parte ufficiale il Giro dell'Agro Pontino – Stagione Ciclistica 2026, il circuito di OPES Latina che negli anni si è affermato come uno degli appuntamenti più attesi del ciclismo amatoriale del territorio.

Un progetto che stagione dopo stagione è cresciuto in maniera significativa, sia per numero di gare inserite in calendario sia per partecipazione di atleti, team e appassionati. Sempre più società scelgono di far parte del circuito e sempre più persone seguono le tappe lungo le strade dell'Agro Pontino, trasformando ogni evento in una vera festa dello sport.

Ad aprire il calendario sarà la nuova prima tappa del 1° marzo, la XIV edizione del Memorial Marino Peloso, organizzata dal Peloso Team Latina. La gara, sulla distanza di 70 km, partirà dal Distributore Total in Via del Lido a Latina, con due partenze e quattro ordini di arrivo. Un tracciato completo e spettacolare che attraverserà alcuni dei punti più suggestivi del territorio pontino, inaugurando ufficialmente una stagione che si preannuncia intensa e partecipata.

Dopo l'appuntamento inaugurale, il circuito proseguirà per tutta la stagione con tappe distribuite tra marzo e ottobre, toccando diverse località simbolo del territorio. Il calendario prevede appuntamenti tra cui Latina, Ardea, Frosinone, Priverno, Paliano, Sermoneta, Palestrina, Roma, Nettuno, Priverno, Doganella, Aprilia, Sezze, Pomezia, Terracina e Velletri, con gare organizzate dalle società del territorio che rappresentano il cuore pulsante del movimento ciclistico OPES. Tra le prove in programma anche eventi speciali, memoriali storici e il Campionato Nazionale OPES, a conferma della qualità tecnica e organizzativa raggiunta dal circuito. Una stagione articolata che premierà costanza e partecipazione, valorizzando l'impegno degli atleti lungo tutte le tappe.

"Negli anni il Giro dell'Agro Pontino ha registrato una crescita costante, sia sotto il profilo numerico che organizzativo - commenta il vice presidente nazionale OPES, Davide Fioriello - L'aumento degli iscritti, il livello tecnico sempre più alto e l'attenzione alla sicurezza e alla valorizzazione del territorio hanno reso il circuito un punto di riferimento nel panorama ciclistico amatoriale. OPES da sempre investe nel settore ciclistico ed il Giro dell'Agro Pontino è un esempio concreto di come lo sport possa creare tra associazioni, istituzioni e comunità locali. Continueremo a sostenere con convinzione questo percorso, perché crediamo nello sport come veicolo di valori, partecipazione e inclusione".

Con queste premesse, la stagione 2026 del Giro dell'Agro Pontino si prepara a regalare nuove emozioni, consolidando un percorso di crescita che anno dopo anno rafforza il legame tra sport e territorio.

Per non perdere tutti gli sviluppi è possibile seguire i canali social dedicati al Giro dell'Agro Pontino su  opeslatina.it , su facebook ed instagram Opes Latina e Giro dell'Agro Pontino. Partner del circuito Level Bike World, Santa Carne e Risparmio Carni Velletri. Per maggiori informazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Un’interrogazione consiliare per chiedere all’Amministrazione se intenda adottare la definizione agevolata delle entrate comunali prevista dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026). A presentarla è il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Serafino Di Palma, che ha indirizzato l’atto al presidente del Consiglio comunale, al sindaco e al segretario generale del Comune di Sezze.

Il riferimento normativo è contenuto nei commi 102–110 della manovra finanziaria 2026, che riconosce a Regioni ed enti locali la facoltà di disciplinare, con apposito regolamento, forme di definizione agevolata delle proprie entrate tributarie e patrimoniali, comprese sanzioni e interessi. La misura, tuttavia, non è automatica: richiede una specifica deliberazione del Consiglio comunale, previo parere dell’Organo di revisione e verifica della sostenibilità finanziaria.

Nel testo dell’interrogazione, Di Palma sottolinea come lo strumento possa riguardare tributi ed entrate quali IMU, TARI, canone unico patrimoniale, sanzioni amministrative e altre entrate proprie dell’ente, consentendo – a seconda delle modalità che verrebbero stabilite – il pagamento del solo capitale o la riduzione, fino all’azzeramento, di sanzioni e interessi.

Secondo il consigliere, se “correttamente strutturata”, la definizione agevolata potrebbe rappresentare un’opportunità concreta per il recupero di crediti difficilmente esigibili, migliorando la capacità di riscossione dell’ente e favorendo al contempo la regolarizzazione delle posizioni debitorie di famiglie e imprese in difficoltà.

L’interrogazione richiama inoltre la presenza, come in tutti gli enti locali, di residui attivi legati a tributi e altre entrate proprie, evidenziando come una misura di questo tipo, se attentamente calibrata, potrebbe incrementare la riscossione effettiva e alleggerire il carico sanzionatorio per i contribuenti.

Quattro i quesiti posti al sindaco e alla giunta: se sia già stata avviata una valutazione tecnica e finanziaria sull’adozione del regolamento; se sia stata effettuata una ricognizione dei residui attivi potenzialmente interessati con relativa stima dell’impatto sugli equilibri di bilancio e sul Fondo crediti di dubbia esigibilità; se l’Amministrazione intenda sottoporre a breve al Consiglio una proposta di regolamento, indicando linee guida e criteri applicativi; e, in caso contrario, quali siano le motivazioni ostative.

Alla nota è allegato un documento operativo IFEL-ANCI a supporto della proposta.

Il tema potrebbe approdare nelle prossime settimane in Consiglio comunale, aprendo un confronto politico e tecnico su una misura che, se adottata, avrebbe ricadute sia sui conti dell’ente sia sui contribuenti del territorio.

 

 

 

Giunto alla ventunesima edizione, il concorso “L'Olio delle Colline” si è tenuto a Norma, sabato 21 e domenica 22 febbraio, presso il Centro Socio culturale 

 

ORGANIZZATORI

 

Organizzato dal Capol (Centro assaggiatori produzioni olivicole Latina) con il contributo del Comune di Norma e dell'Azienda speciale Cciaa “Informare”, è patrocinato dalla Regione Lazio, Provincia di Latina, Camera di Commercio Frosinone Latina, Parco naturale dei Monti Aurunci, Associazione “Città dell'Olio”, Compagnia dei Lepini, Biodistretto “Colline dell'Amaseno”, Coldiretti Latina, Confagricoltura Latina, Cia Latina, Ecomuseo dell'Agro Pontino, Lilt (Lega Italiana della Lotta contro i Tumori) - Sezione di Latina, Condotta Slow Food di Latina, Condotta Slow Food Lepini-Ausoni, Consorzio di Tutela delle Olive Dop Gaeta, Acap (Associazione Capi Panel Riconosciuti), Istituto professionale “IIS San Benedetto” di Latina, Museo civico archeologico di Norma e Associazione Ártemis Culture Aps.

 

OBIETTIVI DEL CONCORSO “L'OLIO DELLE COLLINE”

 

Lo Scopo del Concorso è promuovere e valorizzare l'olio extra vergine di oliva e diffondere la cultura dell'assaggio professionale. Oltre a premiare i migliori oli della provincia di Latina, si propone di valorizzare tutti gli extravergini di oliva prodotti nel territorio dei monti Lepini, Ausoni e Aurunci; stimolare gli olivicoltori e frantoiani al miglioramento della qualità; contribuire alla diffusione e valorizzazione a livello provinciale della professionalità degli assaggiatori d'olio d'oliva; favorire il consumo consapevole dell'olio extravergine di oliva ed evidenziare la funzione dell'olivicoltura nella tutela e nella conservazione dell'ambiente rurale delle colline pontine. Per meglio selezionare gli oli in gara, sono state organizzate nei mesi scorsi preselezioni presso le aree interessate dallo stesso Concorso (Lepini, Ausoni, Aurunci).

 

Giuria di assaggio oli (Pannello)

Capo panel: Luigi Centauri

Assaggiatori iscritti nell’elenco nazionale: Valentina Canella, Francesco D’Ambrosio, Igina De Santis, Liberata Diloni, Antonio Genovesi, Catullo Manciocchi, Tiziana Marrone, Rocco Parisella, Damiano Pasciuto, Marisa Pietrosanti, Antonella Simonetti, Isabella Spatolisano, Alessandro Tomei, Antonio Trotta, Vittorio Zaottini.

Giuria Migliore confezione ed etichetta

Giornalisti: Roberto Campagna (coordinatore) e Tiziana Briguglio

Ispettori ICQRF MASAF: Raffaele Mondini, Francesco Allegrini

Arsial (Regione Lazio): Miria Catta

Istituto Agrario San Benedetto Latina: Marisa Pietrosanti

Grafici pubblicitari: Fabio D’Achille e Katia Spitaleri

Consulente giurista sicurezza alimentare: Michele Stocola

Giuria Paesaggi dell’Extravergine 

LEPINI: Antonio Perci, Marisa Pietrosanti, Gianfranco La Rosa, Giuseppe Persi,

Antonella Simonetti, Isabella Spatolisano;

AUSONI: Pietro Antetomaso, Mario Pio Battisti, Alberto Bono, Tommaso Iacoacci,

Ernesto Migliori, Fabio Mirabella, Rocco Parisella, Damiano Pasciuto, Regina Scattola;

AURUNCI: Celestino Buonamano, Andrea Cerrito, Marco Del Bene, Daniele

Mandarello, Maria Minolfi.

DEGUSTAZIONI FINALI

 

Il Concorso si chiuso con la degustazione degli oli classificati e dei prodotti tipici locali a cura dell’Istituto Professionale – IIS “San Benedetto di Latina” e degli assaggiatori Capol.

 

 

 

 

I VINCITORI

CATEGORIA AZIENDE

Per le Aziende che imbottigliano, etichettano l’olio e risultano iscritte alla Camera di Commercio, la Commissione di assaggio ha designato i primi due classificati di ogni categoria di fruttato (intenso, medio e leggero) e assegnato le Gran Menzioni e le Menzioni di Merito.

Fruttato Intenso

1° Classificato: Azienda Agricola Paola Orsini Riserva Bio - Priverno

2° Classificato: Azienda Giuseppe Rossetti - Sonnino

 

Gran Menzione:

Azienda Agricola Cosmo Di Russo “Verde Mare” - Gaeta

Azienda Agricola Alessandro Scanavini Bio - Priverno

Azienda Agricola Alfredo Cetrone “In” – Sonnino

Azienda Agricola Silvae di Silvia Ialongo “Iter”- Itri

Azienda De Gregoris Gregorio “Punto G” - Sonnino

 

Menzione di Merito:

Azienda Agricola Adria Misiti Bio – Sonnino

Società Agricola “Terre Del Sovescio” - Itri

Azienda Agricola Giovanna Coriddi – Cori

Società Agricola “I Lori” Bio – Cori

Diamante Verde di Antonio Tombolillo “Inviridis” - Norma

 

Fruttato Medio

1° Classificato: Marasca Armando Soc. Agricola e C. SAS - Terracina

2° Classificato: La Macèra di Costantini Michele - Sezze

 

Gran Menzione:

Azienda Agricola Coriddi Giovanna - Cori

Società Agricola Terre del Sovescio - Itri

Diamante Verde di Tombolillo Antonio  - Sermoneta

Società Agricola Masseria Raino di Livio Ialongo e C.  - Itri

Azienda Agricola Silvae di Ialongo Silvia - Itri

 

Fruttato Leggero

1° Classificato: Tenute dei Giudici dal 1953 - Sonnino

2° Classificato: Azienda De Gregoris Gregorio  - Sonnino

 

Gran Menzione:

Diamante Verde di Antonio Tombolillo - Norma

Agresti 1902 - Itri

Abbazia di Valvisciolo - Sermoneta

Masseria Zenobio Francesco  - Minturno

Guglietta Srl - Lenola

Azienda Agricola Martelli Cristopher - Monte San Biagio

 

PREMIO DOP “COLLINE PONTINE”

Viene assegnato alle aziende che producono un olio extravergine certificato DOP Colline Pontine secondo il disciplinare ed il piano dei controlli.

1° Classificato: Azienda Agricola Paola Orsini  - Priverno

2° Classificato: Azienda Agricola Alfredo  - Sonnino

 

Gran Menzione:

Azienda Agricola Cosmo di Russo  - Gaeta

Agresti 1902  - Itri

Castello Santa Margherita  - Cori

Villa Pontina di Pontecorvi Lucio  - Sonnino

Masseria Zenobio Francesco  - Minturno

La Solatìa Farm Società Agricola  - Roccasecca dei Volsci

La Solatìa Farm Società  Agricola  - Roccasecca dei Volsci

Azienda Agricola Molino 7Cento  - Cori

Casino Re di Coletta Filomena  - Sonnino

 

PREMIO OLIO “BIOLOGICO”

Viene assegnato alle aziende che producono un olio extravergine secondo la disciplina prevista dal Regolamento CE 2092/91, che mira a mantenere e valorizzare la biodiversità e l’attività biologica del suolo, con lo specifico obiettivo di ridurre le forme di inquinamento.

1° Classificato: Diamante Verde di Tombolillo Antonio “Inviridis” Bio - Norma

2° Classificato: Azienda Agricola Alessandro Scanavini Bio - Priverno

 

 

 

CATEGORIA “PICCOLE PRODUZIONI”

Produttori che non etichettano l’olio (inclusi coloro che, pur confezionandolo, non risultano iscritti alla Camera di Commercio). I primi due oli classificati ricevono il premio Piccole Produzioni. Sono inoltre assegnate Menzioni speciali agli oli che supereranno una soglia di punteggio definita annualmente in base alle caratteristiche dell’annata. La valutazione si basa sui criteri di equilibrio, armonia e complessità degli oli extravergine d’oliva in concorso.

 

Fruttato Intenso

1° Classificato: Roberto Filosa - Formia

2° Classificato: Andrea Dragonetti - Itri

 

Gran Menzione:

Rita Ruggeri - Sonnino

Ilaria De Meo - Sonnino

 

Fruttato Medio

1° Classificato: Tommaso Grenga - Sonnino

2° Classificato: Quirino De Gregoris - Sonnino

 

Gran Menzione:

Samuele Cotugno - Sonnino

Paolo Pelliccia - Itri

Peppino Nicolucci - Sonnino

Olio della Torretta di Edoardo Di Lenola - Sermoneta

Paolo Casalini - Sezze

 

Fruttato Leggero

1° Classificato: Elisa Di Girolamo - Sonnino

2° Classificato: Mara Labella  - Sermoneta

 

Gran Menzione:

Daniela Fuggetta - Sonnino

Benedetto Antetomaso - Gaeta

Giuseppe Barone - Sonnino

Azienda Agricola Leonardo Marchioni  – Sermoneta

Alessia Rinaldi – Fondi

Arianna Buffoni - Norma

 

PREMIO “MONTI LEPINI”

Azienda Agricola Leonardo Marchioni  - Sermoneta

 

PREMIO “MONTI AUSONI”

Rita Ruggeri - Sonnino

 

PREMIO “MONTI AURUNCI”

Benedetto Antetomaso - Gaeta

I premi sono assegnati alle aziende dei comprensori dei Lepini, degli Ausoni e degli Aurunci che hanno ottenuto il punteggio più alto per il proprio olio extravergine d’oliva.

 

 

PREMIO “GIOVANE OLIVICOLTORE”

Viene assegnato  al titolare o rappresentante d’azienda di età non superiore ai 40 anni e iscritto alla Camera di Commercio, che ha ottenuto il punteggio più alto tra tutti gli oli delle aziende partecipanti.

Masseria Zenobio Francesco Bio DOP Colline Pontine - Minturno

 

PREMIO “OLIVICOLTORE VETERANO”

Viene assegnato al produttore che, forte di una storica dedizione all'olivicoltura, si distingue per la qualità superiore del proprio olio.

1° Classificato: Sergio Rossetti - Sonnino

Ex Aequo: Alfonso Di Biase - Itri

Francesco Paolo Arzano - Itri

Fernando Fusco - Itri

Antonio Ianniello-Castelforte

 

PREMIO “VERDE IN ROSA”

Viene assegnato alla Azienda condotta al femminile.

Azienda Agricola Coriddi Giovanna – Cori

 

PREMIO “COMUNE DI NORMA”

Viene assegnato all'azienda del Comune di Norma che ha ottenuto il punteggio più alto per il proprio olio.

Arianna Buffoni - Norma

 

 

 

PREMIO “MIGLIORE CONFEZIONE ED ETICHETTA”

Viene assegnato alle aziende olivicole iscritte alla Camera di Commercio che confezionano esclusivamente olio extra vergine di oliva, in conformità con la normativa europea. Una Commissione di esperti ha valutato le confezioni analizzando la completezza delle informazioni in etichetta e retroetichetta, la funzionalità e il design della bottiglia, nonché l'impatto grafico e la qualità dei materiali scelti per valorizzare l'origine del prodotto.

 

1° Classificato: Azienda Agricola Silvae Di Ialongo Silvia - Itri

2° Classificato: Azienda Agricola Coriddi Giovanna - Cori

Gran Menzione: Castello Santa Margherita - Cori

 

 

RICONOSCIMENTI “PAESAGGI DELL'EXTRAVERGINE DEI

MONTI: LEPINI, AUSONI E AURUNCI”

Tre commissioni, costituite da tecnici agronomi ed esperti del settore olivicolo, hanno individuato nove aziende, tre per ogni comprensorio, le quali, producendo olio di qualità secondo corrette tecniche agronomiche ed ambientali, mantenendo l'efficienza delle sistemazioni idrauliche agrarie e dei terrazzamenti.

LEPINI:

Dominio Collettivo ASBUC - Giulianello (Cori)

Clementina Cappelletti-Norma

Vittorio Carlo Corona – Priverno

 

AUSONI:

Amerigo Dei Giudici - Sonnino

Maurizio De Filippis - Fondi

Rocco Di Trocchio - Fondi

 

AURUNCI:

Salvatore Paparello - Itri

Luana Tucciarone - Formia

Teresa Vaccarello - Spigno Saturnia

 

LE COMMISSIONI

LEPINI: Antonio Perci, Marisa Pietrosanti, Gianfranco La Rosa, Giuseppe Persi,

Antonella Simonetti, Isabella Spatolisano.

AUSONI: Pietro Antetomaso, Mario Pio Battisti, Alberto Bono, Tommaso Iacoacci,

Ernesto Migliori, Fabio Mirabella, Rocco Parisella, Damiano Pasciuto, Regina Scattola.

AURUNCI: Celestino Buonamano, Andrea Cerrito, Marco Del Bene, Daniele

Mandarello, Maria Minolfi.

 

 

 

Il circolo locale di Fratelli d’Italia a Sezze promuove due giornate di informazione e confronto dedicate al referendum sulla giustizia. L’iniziativa, organizzata da Fratelli d’Italia – Circolo di Sezze, punta a illustrare ai cittadini i contenuti della proposta referendaria e le ragioni del voto favorevole al “Sì”, con l’obiettivo di favorire una partecipazione consapevole.

L’appuntamento con i gazebo informativi è fissato per sabato 7 marzo 2026 nel centro urbano della città e per domenica 15 marzo 2026 a Sezze Scalo. In entrambe le giornate saranno presenti dirigenti ed esponenti del partito, rappresentanti del circolo e volontari, pronti a fornire chiarimenti, approfondimenti e materiale informativo sui quesiti referendari.

L’iniziativa si inserisce in una più ampia campagna di sensibilizzazione che mira a rafforzare il dialogo diretto con la comunità locale, creando uno spazio aperto al confronto su un tema ritenuto centrale per la vita quotidiana dei cittadini e per il corretto funzionamento del sistema giudiziario.

Secondo quanto spiegato dal coordinatore del circolo, Mario Sagnelli, l’obiettivo è promuovere un confronto serio e trasparente, offrendo ai cittadini l’opportunità di informarsi in modo approfondito prima di esprimere il proprio voto. I gazebo, sottolineano dal circolo, rappresenteranno non solo un momento di informazione politica, ma anche un’occasione di ascolto e dialogo con il territorio.

Il Circolo di Fratelli d’Italia Sezze invita quindi la cittadinanza a partecipare agli incontri per conoscere più da vicino i contenuti del referendum, nella convinzione che la conoscenza sia il presupposto essenziale per un voto consapevole.

 
 
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