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redazione

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“Per la poeticità della sua prosa nel romanzo ‘Le storie non volano’ ”. Con questa  motivazione la giuria ha assegnato a Roberto Campagna il Premio speciale “Antica Pyrgos”. La premiazione è avvenuta domenica scorsa a Lanuvio, presso il Teatro Comunale. Giunto alla terza edizione, tale premio, oltre ai riconoscimenti ai vincitori delle  sue cinque sezioni (libro di poesia edito, silloge di poesia inedita, racconto breve, monologo teatrale e fotografia), prevedeva l’attribuzione di sette premi speciali tra cui quello assegnato per l‘appunto a Campagna. È nato tre anni fa da un’intuizione di due poetesse e fa parte di una rassegna  in cui l’elemento sensoriale, partendo dall’olfatto, si rende protagonista di un dialogo rinnovato tra cultura e natura, sensi e intelletto. Ecco perché ai vincitori di ogni sezione è stato donato un profumo e il premio è intitolato all’antica Limasol di Cipro.  Qui sono state condotte otto campagne di scavi archeologici, che hanno riportato  alla luce un vasto opificio di circa quattromila metri quadri del II millennio a.C., resti  evidenti di uno dei primi  impianti industriali dedicato alla distillazione dei profumi. Circa i profumi donati, erano gli Aromaticae Formulae “La Pelagia” di Benevento. Così come in altri suoi libri, Roberto Campagna, in questo romanzo  ricorre alla metanarrazione.  In pratica, racconta fatti realmente accaduti mischiandoli con altri creati artatamente da lui stesso. Ciò per rendere gli stessi fatti accaduti più credibili e quelli inventati più veritieri. Il racconto inizia nel 1985 e finisce nel 2010. Quattro i principali protagonisti: tre maschi e una femmina. Più che amici, sono compagni di gioco a carte. Le loro vite sono segnate dalla sfiga e le partite interminabili  a briscola e tressette, che spesso non vedono né vinti né vincitori, sono la metafora delle loro stesse vite. Nel quadro narrativo, a fare in qualche modo da cornice, ci sono altre partite: gli scontri elettorali di Borgomanuzio. È qui, in questo borgo medievale, che è incentrato il romanzo di Campagna.   “Cosa accade nella narrazione di questo libro meraviglioso – scrive Antonella Rizzo,  giornalista e  poetessa - è terreno, carnale, passionale ma anche paradossale per l’intreccio degli eventi di vita dei protagonisti. Intorno a un tavolo da gioco si riuniscono ogni giorno dei personaggi che rappresentano vizi e virtù dei piccoli borghi, descritti con un tratto verista addolcito dall’umanità resiliente alla sopravvivenza. Hanno vite apparentemente predestinate ma nel loro piccolo raggio d’azione si consumano grandi guerre, in bilico tra quotidianità ed eccezionalità. Si potrebbe dire che Campagna – conclude la Rizzo - è l’esponente di un positivismo contemporaneo che ricorda l’essenzialità dei sentimenti, favorisce la coscienza storica, ricuce l’atto politico al canovaccio della coscienza”. Si tratta di un romanzo sul gran teatro del vivere quotidiano così vero e così poetico, così duro e così patetico da risultare uno spettacolo che non lascia indenni. Tornando alla premiazione, oltre alla targa, a Campagna è stata donata un’opera della pittrice Emanuela del Vescovo. Ha fatto  da corollario alla stessa premiazione la mostra allestita presso il Centro di archeologia sperimentale “Antiquitates”  in cui è stata esposta la copia del distillatore usato proprio nell’antica Pyrgos e altri manufatti che illustravano come l’arte del profumarsi risalga all’età classica.

Roberto Campagna

 

 

 

“La discussione e il confronto politico sono principi che riteniamo fondanti per una sana e trasparente dialettica. Con questo spirito abbiamo accettato di buon grado l'invito ad un confronto con una delegazione della segreteria del Partito Democratico. Apprendiamo da una nota stampa del segretario comunale del PD di Sezze pubblicata su diversi Quotidiani online il giorno 13.10.2020 di un ipotetico asse d’intenti tra PD ed SBC. Aver accettato l'invito del segretario del Partito Democratico a sederci intorno ad un tavolo per uno scambio di opinioni non significa che sia nato un asse tra il nostro movimento ed il PD. Le differenze che ci hanno portato a concorrere nella tornata amministrativa del 2017 con un programma ben definito, oggi si sono ulteriormente ampliate e possiamo affermare con chiarezza che l'azione amministrativa messa in atto dall'attuale maggioranza ha aumentato le distanze tra il Partito Democratico ed SBC”. Taglia corto il movimento civico SBC chiarendo inoltre che “se i contenuti della discussione possono aver soddisfatto il Partito Democratico a tal punto da ipotizzare un possibile percorso insieme, lo stesso non è stato da parte nostra: non abbiamo condiviso i tempi e le modalità. In prossimità della scadenza elettorale ci è sembrato più una rincorsa al rincalzo, forse sollecitata dall’abbandono di due consiglieri passati dai banchi della maggioranza a quelli dell’opposizione”. Il Presidente Fabrizio Bonne-Année chiarisce inoltre che  “nella disamina è stato ritenuto opportuno trattare temi di ordine strettamente politico e non discutere dell’azione amministrativa che ha caratterizzato questi tre anni, tanto che abbiamo avuto l'immediata conferma che dietro ai roboanti enunciati di principio ci fosse solo il nulla”. SBC ci tiene poi a sottolineare delle vicende attuali. “Per il Partito Democratico setino il ripristino del Belvedere, la gestione del verde e dell’arbitrario taglio degli alberi, la gestione del cimitero, la raccolta dei rifiuti solidi urbani il metodo di nomina degli scrutatori, tanto per citarne qualcuno, sono problemi irrilevanti e temi che non riguardano "affinità e sensibilità politiche".  Per dovere di cortesia siamo rimasti ad ascoltare cosa avesse ancora da esprimere il PD locale. Abbiamo appreso che Il candidato Sindaco alle prossime amministrative sarà quello uscente, ovvero Sergio Di Raimo, perché è regola che il secondo mandato non viene negato al sindaco uscente ma, di contro, l'attuale maggioranza si avvia ad una conclusione aprendo nuove e future prospettive. Non è stato chiarito  - si aggiunge nella nota -il motivo per cui la regola del secondo mandato non vale per il comune di Latina, o per quello di Roma, ma sia imperativa solamente dove il sindaco uscente è del Partito Democratico. Inoltre, non è dato sapere per quale motivo si debba pensare ad una maggioranza diversa da quella attuale considerando che l'attuale maggioranza ha sempre sostenuto e ratificato tutte le decisioni del Sindaco e della sua Giunta”. La nota del movimento rappresentato in aula consiliare da Rita Palombi ed Eleonora Contento chiude con una domanda: “Perché ipotizzare percorsi insieme a Sezze Bene Comune che, diversamente, ha sempre votato contro? Abbiamo ribadito al Partito Democratico che richieste di collaborazione mascherate esclusivamente da volontà di campagna acquisti dovevano essere rivolte altrove. Possiamo confermare, nella massima trasparenza e chiarezza, che il nostro percorso politico sarà alternativo all’amministrazione attuale”.  

 

 

Tra poco meno di un anno e mezzo Sezze torna al voto e gli schieramenti iniziano a scaldare i motori con incontri e accordi. Il Pd di Sezze in merito fa alcune precisazioni su un incontro avuto con Sezze Bene Comune. "L’incontro tra le delegazioni delle segreterie del PD di Sezze e SBC - così nella nota Pd - non ha avuto lo scopo di  trovare nuove alleanze per poi ragionare sui nomi e non è stata messa in discussione la candidatura dell’attuale sindaco Sergio Di Raimo per le prossime elezioni amministrative. Il confronto si è svolto su un piano strettamente politico cercando di evidenziare i valori, le sensibilità e le idee che accomunano le due forze. La nostra intenzione è quella di avviare la costruzione di un campo largo che includa tutte le forze politiche, civiche progressiste ed europeiste. Per il PD occorre costruire una prospettiva unitaria dove le differenze non siano ostacoli da rimuovere ma ricchezze da valorizzare. Per costruire alleanze non solo “elettorali” c’è bisogno di aprire un confronto sulle idee e coinvolgere tutta la Comunità". Il democratici setini, per bocca del segretario locale Daniele Marchetti annuncia che la sezione ha già pensato di organizzare una conferenza programmatica “il laboratorio delle idee” e nei prossimi giorni, nel rispetto delle norme anticovid, inizieranno incontri per mettere in circolo idee ed elaborare proposte utili per la nostra città.

In una nota diramata qualche minuto fa il Comune di Sezze conferma un caso di positività Covid19 di un dipendente dell'ufficio anagrafe. L'ente comunale comunica che si è proceduto al tampone antigenico rapido per tutto il personale dell'ufficio e vista la negatività riscontrata domani l'ufficio riaprirà regolarmente secondo il normale orario. Sempre nella giornata di oggi tutti i dipendenti comunali presenti si sono sottoposti al sierologico. Intanto in Provincia di Latina salgono i casi: sono 42 i nuovi positivi.

 

 

Il Comitato Acqua e Gestione Pubblica di Sezze, per bocca del suo portavoce Paolo Di Capua, ha protocollato una richiesta di incontro urgente per affrontare la questione del depuratore unico, realizzato a Sezze Scalo per un importo di 5,2 milioni di euro. Nella nota inviata al sindaco e a tutti i consiglieri comunali di Sezze il portavoce scrive: “Nella lettera inviata nel luglio scorso si evidenziavano le criticità per le zone collegate alla rete fognante ma non servite in quanto non ancora collegate al collettore. Nella stessa lettera si sollecitava questa amministrazione comunale a sottoscrivere un protocollo d’intesa specifico con Acqualatina al fine di applicare la delibera di Giunta regionale n. 668 del 3 agosto del 2007 per scorporare, compensare, rimodulare al ribasso la tariffa di depurazione”. Nella lettera si chiede quindi un incontro per definire l’azione a favore dei cittadini utenti per sottoscrivere con il gestore il protocollo d’intesa. “I cittadini di Sezze – si legge nella richiesta – hanno pagato in 5 anni 7,8 milioni di euro per la depurazione e 3,8 milioni per la componente partite pregresse”.

 

Paolo Di Capua

 

 

Importante sopralluogo questa mattina da parte dei tecnici Enel presso località Colli a Sezze per definire gli ultimi dettagli dell’intervento che verrà realizzato in zona a beneficio dei residenti. Si tratta di un potenziamento della linea elettrica grazie ad una minibox da 400 Kilowatt/ampere che servirà oltre 700 utenti e avrà utilità anche per individuare i guasti tecnici per il futuro. Insomma un intervento – già annunciato - che risolverà molti problemi e disagi ai residenti. A breve è prevista anche una nuova linea lungo via Colli che renderà ancora più efficiente il potenziamento in fase di realizzazione. Presenti al sopralluogo i residenti di zona ed il consigliere comunale Mauro Calvano che, da oltre un anno, sta seguendo questo intervento. “Ringrazio l’Enel, l’ing. Valerio Di Meo, l’ing. Guglielmo Di Filippo, l’ing. Maurizio Nobilia e l’ing. Luigi Valleriani per la serietà e per aver rispettato gli impegni soprattutto in condizioni di emergenza. Su tutto il territorio di Sezze – aggiunge l’avvocato – sono stati portati a termine interventi di potenziamento e nuove linee che hanno risolto vecchie problematiche alle utenze. La mini box che verrà installata qui ai colli è frutto di un lungo lavoro svolto dai tecnici d’intesa con i residenti”.

 

La minibox che verrà installata ai Colli di Suso

 

 

Topi nel centro storico di Sezze. In molti ci hanno segnalato e documentato con foto la presenza nei vicoli di ratti di grandi dimensioni. Il fenomeno è presente lì dove i rifiuti organici vengono abbandonati per strada a tutte le ore del giorno, causa principale di odori nauseabondi e rischi per l’igiene pubblica. Nel centro storico sono state installate foto trappole! Ma a cosa servono se non è possibile sanzionare i trasgressori perché non esiste ancora un regolamento? Il sindaco dovrebbe tutelare i suoi cittadini e in primis i bambini che giocano per le vie del centro storico. Ma da quanto tempo non viene fatta una derattizzazione? E’ il caso che si intervenga subito per evitare il proliferare di colonie di topi.

 

 

Richiesta urgente di Consiglio Comunale sottoscritta dai Consiglieri di opposizione Giovanni Bernasconi, Eleonora Contento, Serafino Di Palma, Paride Martella, Giovanni Moraldo e Rita Palombi per la proposta di deliberazione concernente l’istanza alla Regione Lazio e all’ Asl di Latina di istituzione nell’ambito del Distretto sociosanitario dei Monti Lepini della Unità Speciale di Continuità Assistenziale (USCA) finalizzata alla gestione domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero. “Per far fronte all'attuale fase dei pazienti affetti da COVID-19  - si legge nella richiesta - è  necessario potenziare anche la presa in cura e la sorveglianza sanitaria territoriale e domiciliare per i pazienti affetti da COVID-19 nonché per le persone che a diverso titolo ne possono avere necessità  (pazienti con isolamento domiciliare, pazienti fragili e /o cronici, pazienti no COVID-19 dimessi dall’ospedale)”. La richiesta non porta la firma di Mauro Calvano solo per ragioni di tempistica. Nei prossimi giorni il presidente del consiglio comunale Enzo Eramo convocherà l’assise anche per l’approvazione dei punti all’ordine del giorno rinviati nella seduta scorsa.

Mercoledì, 30 Settembre 2020 09:37

Ferrazzoli: guardiamo il bicchiere mezzo pieno

 

 

Prime considerazioni politiche dopo lo strappo del consigliere comunale Mauro Calvano con la maggioranza. E a farle è Alessandro Ferrazzoli, spesso restio a parlare in pubblico. Ma evidentemente vuole esternare un ragionamento in quanto la situazione politica in aula, probabilmente, sta sfuggendo di mano. Nella lunga lettera inviata alla stampa Ferrazzoli delinea un quadro possibile in vista delle prossime elezioni amministrative. “Facendo un ragionamento sulle attuali forze di opposizione in consiglio – afferma - troviamo il gruppo delle due consigliere Sbc che in teoria dovrebbero essere civiche ma abbastanza a sinistra e comunque dichiaratamente alternative a questa amministrazione anche per il futuro. Il Gruppo del Biancoleone, Martella e Di Palma civici con la possibilità che Di Palma si riproponga come alternativa al nostro Sindaco Sergio Di Raimo e comunque sempre coerenti con il proprio pensiero. Giovanni Moraldo che a differenza è segretario locale e punto di riferimento di Forza Italia a Sezze anche se candidato con una civica di proprio riferimento. Giovanni Bernasconi ha aderito a Italia Viva di Renzi, Mauro Calvano civico e da lui stesso dichiarato già avviato per la costruzione di un progetto alternativo. Poi ci sarà sicuramente il gruppo della Lega che per forza di cose sta a destra ed in alternativa a questa amministrazione. Dovrebbe esserci il Partito Socialista che, almeno in maniera ufficiale, non ha sciolto riserve. Ci saranno sicuramente altri gruppi da qui al futuro. Considerando la geografia designata, saranno almeno 5 o 6 i candidati alla carica di Sindaco per le prossime elezioni. Personalmente – aggiunge - sosterrò con coerenza Sergio Di Raimo. Non ho l’ambizione oggi di fare il candidato Sindaco come magari ce l’hanno altri/e, quando ho deciso di sostenere Sergio Di Raimo mi è stato sottoposto un progetto a 10 anni in quanto il PD da Statuto ricandida i Sindaci uscenti dalla prima legislatura. Sergio avrà, come tutti noi, molti difetti, ma sicuramente è una persona onesta, casellario giudiziario immacolato, amministrativamente capace, non potrò mai cambiare idea su di lui semplicemente perché non soddisfa mie esigenze personali”. Ferrazzoli accenna alle cose fatte in questi anni: “L’avvio del depuratore che entro ancora pochi mesi necessari al rodaggio permetterà a tante famiglie di collettarsi alla fognatura pubblica; l’aumento delle zone coperte dalla raccolta differenziata che vedrà partire a breve via Bassiano e Crocemoschitto, la forte attenzione per il sociale che vede impegnate molte risorse economiche del bilancio, il proseguimento dell’iter per il piano regolatore che, insieme alla legge per la rigenerazione urbana ed all’Ecobonus 110% permetteranno a tante famiglie di sistemarsi casa ed a tante imprese di rilanciarsi sul mercato del lavoro. Guardando il bicchiere mezzo pieno in riferimento al dramma del Covid-19, l’amministrazione comunale è stata nelle condizioni di poter risparmiare ingenti somme che in parte hanno permesso di abbassare notevolmente l’anticipazione di cassa, centinaia di mila euro sono stati destinati alla sistemazione delle scuole, altri fondi sono stati destinati alla manutenzione delle strade ed al potenziamento dello sfalcio erba con previsione approvvigionamento nuovi mezzi, oltre che investimenti per la sicurezza e videosorveglianza. Speriamo si arrivi presto al termine emergenza Covid in modo da poter tornare ad una vita normale senza restrizioni e pericoli e con il confronto politico che potrà riprendere per strada in mezzo alla gente e meno a mezzo social”.

 

Con ordinanza sindacale, Sergio Di Raimo ha attivato il Centro Operativo Comunale (COC), al fine di assicurare nell’ambito del territorio del Comune di Sezze servizi di soccorso e assistenza alla popolazione. Diverse le funzioni e i settori in seno al Coc, tra queste quella di pianificazione e censimento dei danni in caso di calamità naturali, quella relativa alla sanità e all’assistenza sanitaria e veterinaria, la funzione del volontariato, quella dei servizi essenziali, della viabilità e delle strutture informatiche. Le attività di sovrintendenza, coordinamento e raccordo all’interno delle funzioni attivate e tra i singoli referenti faranno capo al sindaco e al Comandante della Polizia Locale Lidano Caldarozzi.

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