Un appuntamento di particolare rilievo storico e culturale è in programma sabato 3 ottobre a Sezze, dove la chiesa della Sacra Famiglia, annessa al Conservatorio “Corradini”, ospiterà il convegno organizzato nell’ambito delle celebrazioni per i mille anni dalla nascita di san Lidano d’Antena (1026-1118), patrono di Sezze e della diocesi.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di approfondimento scientifico sulla figura del santo e, più in generale, sulla presenza e sul ruolo del monachesimo benedettino nel territorio. Al centro dei lavori sarà anche il prezioso codice manoscritto nel quale è conservata, insieme ad altri testi, l’unica biografia conosciuta di san Lidano, una fonte fondamentale per ricostruire le origini e lo sviluppo della sua memoria e del suo culto.
Il convegno prenderà il via alle 9.30 e vedrà la partecipazione di studiosi di diverse discipline.
Ad aprire gli interventi sarà il prof. Umberto Longo, della “Sapienza” Università di Roma, che affronterà il tema “Il monachesimo benedettino, riforma e santità nell'Italia mediana (secoli X-XI)”, offrendo un quadro storico del fenomeno monastico nel periodo nel quale si colloca la vicenda di san Lidano.
A seguire, il prof. Pierluigi Licciardello, dell’Università di Bologna, proporrà una relazione dal titolo “La legenda di san Lidano: analisi di un testo stratificato”. L’intervento sarà dedicato all’esame della biografia del santo e alla sua particolare composizione, attraverso l’analisi delle diverse stratificazioni testuali che ne hanno caratterizzato la trasmissione.
Sarà quindi la volta della prof.ssa Bianca Zeppetella, docente del Liceo artistico di Latina, con la relazione “Lidano, un santo in cammino: appunti sulle origini di un nome”, dedicata alle origini e al significato del nome del santo e agli elementi che hanno accompagnato la costruzione della sua identità nella tradizione.
A moderare il convegno sarà il dott. Robin Corradini.
La mattinata si concluderà con un momento musicale affidato al Gruppo vocale “Arsi e Tesi”, che proporrà inni e antifone medievali dedicati a san Lidano, insieme a una selezione di brani di autori di epoche diverse, tra cui Orlando di Lasso, Giovanni Pierluigi da Palestrina, William Henry Monk, Rihards Dubra e James E. Moore Jr. La musica contribuirà così a completare un percorso che unisce ricerca storica, tradizione religiosa e patrimonio culturale.
L'appuntamento di Sezze si inserisce in un più ampio programma di iniziative promosso per celebrare il millennio della nascita di san Lidano. Lo scorso agosto, a Civita d’Antino, in provincia dell’Aquila, paese natale del santo, si è svolto un primo convegno dedicato alla ricognizione della sua biografia e del suo culto. In quell’occasione hanno presentato le loro comunicazioni il dott. Marco Miele e il prof. Luigi Zaccheo.
I due appuntamenti sono stati organizzati dal Comitato storico-scientifico per le celebrazioni del millennio, che ha promosso un percorso di studio volto a riportare l’attenzione sulla figura di san Lidano attraverso strumenti e prospettive propri della ricerca storica e scientifica.
Il convegno del 3 ottobre assume dunque un significato particolare per Sezze: non soltanto un momento celebrativo dedicato al proprio patrono, ma anche un’occasione per approfondire, attraverso le fonti e il contributo degli studiosi, una pagina significativa della storia religiosa e culturale del territorio.
