E' polemica a Sezze per lo spostamento delle lapidi commemorative in memoria delle vittime del bombardamento di Sant'Andrea avvenuto il 21 maggio 1944 dove persero la vita 71 persone accertate, tra cui il carabiniere Lombardi. L'amministrazione comunale di Sezze ha rimosso le lapidi per un rifacimento delle stesse ma a quanto pare adesso le sta installando in via San Carlo, una via adiacente al luogo in cui vennero sganciate le bombe da parte del B-24 in dotazione all'esercito americano, ma non il posto esatto. Denuncia quanto sta accadendo Paolo Di Capua, coordinatore del PSI di Sezze. "Il sindaco Lidano Lucidi ha deciso di spostare le lapidi commemorative in via San Carlo, luogo diverso dove nel 1944 vennero uccisi nostri concittadini. In questa maniera stanno cambiando la storia, la stanno stravolgendo. Pare che la decisione sia stata presa proprio dal sindaco Lidano Lucidi, affermazione fatta dall'assessore Bernabei. Chiedo che le lapidi vengano riposizionate a Porta Sant'Andrea, luogo esatto dove ci fu il bombardamento, perché la storia non può e non deve essere cambiata. Così stanno offendendo la memoria dei caduti e dei familiari".
Il luogo esatto del bombardamento del 1944
