Mentre il sindaco Lucidi e la sua maggioranza si accingono a chiudere il quarto anno di consiliatura, la politica dell’alternativa sembra imbambolata così come le opposizioni in aula consiliare. A dire il vero però una parte dell’opposizione sembra di fatto subentrata in maggioranza a pieno titolo, un passaggio confermato ieri dagli auditori presenti in aula durante, ad esempio, uno degli interventi del consigliere Orlando Quattrini (gruppo Sezze Futura), visibilmente emozionato nel commentare e nel fare i complimenti alla Giunta “per la buona politica adottata” fino a sentirsi addirittura “parte integrante del tutto” in merito all'approvazione del punto all'ordine del giorno "Salvaguardia degli equilibri di Bilancio".
L’altra opposizione, Pd e Fratelli d’Italia, invece, sonnecchia o latita e lascia correre senza opporsi con determinazione, sulla falsariga di quello che sta accadendo nel campo largo delle alternative alla compagine del sindaco Lucidi. A meno di un anno e mezzo dal rinnovo del consiglio comunale, infatti, nessuna proposta ufficiale è stata presentata, nessun progetto politico risulta essere in itinere, nessuna idea concreta a parte il tentativo di qualcuno di serrare le fila e lavorare per questo.
Sulla soporifera posizione delle opposizioni e del partito che dovrebbe essere il perno di questa opposizione, ossia il Pd, si vociferano posizioni di avvicinamento a Lucidi. Sembra che su questa linea stia spingendo e lavorando il consigliere regionale Salvatore La Penna e una parte del Pd setino, anche se il tutto sembra essere ancora in una fase embrionale. Insomma, se così fosse, dopo ferro e fuoco e battute al vetriolo, il tutto potrebbe racchiudersi in un detto popolare: “ … e finì tutto a broccoli strascinati”.
Vedremo se si tratti solo di supposizioni o di mezze verità oppure di un progetto politico studiato a tavolino. Emblematico forse il documento approvato nell'ultimo congresso del Pd dove non si esprime nessun giudizio politico sull'operato dell'amministrazione Lucidi.
