Dopo gli indirizzi approvati dal Consiglio comunale a dicembre 2025, il Comune di Sezze passa alla fase operativa: incarico alla società romana 3BMP S.r.l. per ridisegnare l’assetto urbanistico del Centro Abitato di Sezze Scalo. Con la determinazione n. 552 del 4 settembre 2026, il Settore Servizi al Territorio ha formalizzato l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria necessari alla redazione della Variante Urbanistica del Centro Abitato di Sezze Scalo.
L’incarico è stato affidato alla 3BMP S.r.l., con sede a Roma, per un corrispettivo professionale di 135.040 euro, al quale si aggiungono 5.401,60 euro di contributo previdenziale e 30.897,15 euro di IVA. Il costo complessivo per il Comune arriva quindi a 171.338,75 euro.
Ma cosa dovrà fare concretamente la società? È questo probabilmente l'aspetto più importante della determina. La Variante dovrà occuparsi dell’aggiornamento e della razionalizzazione dell’assetto urbanistico di Sezze Scalo, verificando e ridefinendo:
• le destinazioni urbanistiche;
• gli standard urbanistici;
• le infrastrutture;
• le condizioni di trasformazione del territorio;
• l’adeguamento della pianificazione comunale agli strumenti sovraordinati.
Il gruppo di lavoro della 3BMP dovrà inoltre occuparsi del quadro conoscitivo, delle analisi urbanistiche, della cartografia, del GIS, delle Norme Tecniche di Attuazione, del supporto alla VAS, dei rapporti con gli altri enti e dell’esame delle osservazioni. Coordinatore dell’incarico sarà l’architetto Daniele Cesare Maria Iacovone, indicato nella determina come professionista con esperienza nella pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistica.
Il Comune ricorda nella determina che Sezze è ancora dotato del Piano Regolatore Generale approvato dalla Regione Lazio nel 1978, successivamente modificato da diverse varianti.
La nuova Variante urbanistica di Sezze Scalo arriva dopo un precedente che aveva fatto discutere: il piano urbanistico affidato nel 1997 all’architetto Massimiliano Fuksas, chiamato a elaborare una proposta di riassetto e sviluppo del territorio setino.
Un progetto che, negli anni, è rimasto soprattutto come riferimento di una stagione in cui si immaginava per Sezze un disegno urbanistico complessivo e ambizioso. Il confronto con il passato viene quasi naturale: che fine fece quel progetto? Quali idee contenute nel piano Fuksas sono state effettivamente recepite? E quanto di quella visione potrà essere recuperato o superato dalla nuova Variante? Domande tutt’altro che secondarie, considerando che questa volta il Comune non sta semplicemente commissionando uno studio, ma un nuovo strumento destinato a ridisegnare le destinazioni urbanistiche, gli standard, le infrastrutture e le possibilità di trasformazione di Sezze Scalo.
La nuova determina, però, non anticipa quali saranno le nuove destinazioni urbanistiche né quali aree saranno interessate da eventuali trasformazioni. Questi saranno gli elementi da verificare quando arriveranno gli elaborati della Variante.
Ora la domanda è: quale Sezze Scalo uscirà dalla Variante?
L'affidamento è dunque concluso. La società incaricata dovrà ora lavorare alla costruzione del nuovo quadro urbanistico.
Ed è proprio nella fase successiva che sarà possibile capire la portata concreta dell'operazione: quali aree verranno confermate, quali cambieranno destinazione, quali servizi saranno previsti, quali standard verranno individuati e quali possibilità di trasformazione urbanistica verranno riconosciute al Centro Abitato di Sezze Scalo.
Per ora c'è un dato certo: 171.338,75 euro per progettare il futuro urbanistico dello Scalo.
Il vero confronto, però, comincerà quando quel futuro sarà finalmente messo nero su bianco.
