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Si può essere avversari senza diventare nemici. Evitiamo la canizza

Giu 29, 2026 Scritto da 
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Manca meno di un anno alle prossime elezioni amministrative di Sezze e quello che fino a poche settimane fa sembrava un clima di apparente bonaccia è stato improvvisamente interrotto dai primi "fuochi" della pre-campagna elettorale. Dichiarazioni, repliche e schermaglie politiche stanno già infiammando il dibattito, anticipando una competizione che entrerà presto nel vivo.

È naturale che, con l'avvicinarsi dell'appuntamento elettorale, aumentino il confronto ed il dibattito. La politica vive di idee, di visioni diverse e anche di contrapposizioni. Ciò che ci si augura, però, è che il confronto sulle questioni che riguardano la nostra città rimanga estraneo agli attacchi personali e alle beghe della politica spicciola, che troppo spesso finiscono per allontanare i cittadini dalla partecipazione.

Sezze ha bisogno di una campagna elettorale fondata sui contenuti. Servono proposte serie, idee credibili e soprattutto pochi punti concreti, realizzabili e capaci di incidere realmente sulla qualità della vita della comunità. I cittadini hanno il diritto di conoscere programmi e soluzioni, non di assistere a una continua "canizza" fatta di accuse, veleni e polemiche che rischiano soltanto di alimentare nuove spaccature e ulteriori lacerazioni in un tessuto sociale già fragile e privo di solidi punti di riferimento.

L'auspicio è che tutti gli attori politici sappiano interpretare questa fase con senso di responsabilità. Si può essere avversari senza diventare nemici. Si può dissentire senza trasformare il confronto in un'invettiva personale. La dialettica democratica trova la sua forza proprio nella capacità di discutere dei problemi e delle possibili soluzioni, non nell'offesa o nella delegittimazione dell'altro.

La città appartiene a tutti, indipendentemente dalle appartenenze politiche. Chiunque sarà chiamato ad amministrarla dovrà rappresentare l'intera comunità e non soltanto una parte di essa. Per questo è fondamentale preservare quei collanti sociali che permettono a una comunità di restare unita anche nei momenti di maggiore contrapposizione politica.

Le elezioni rappresentano un'occasione importante per scegliere il futuro di Sezze. Sarebbe un segnale di maturità politica e civile se la campagna elettorale diventasse finalmente il luogo del confronto sulle idee, sui progetti e sulle priorità della città, lasciando da parte personalismi, rancori e polemiche sterili. Perché, al termine della competizione, i candidati torneranno a essere cittadini della stessa comunità e Sezze avrà bisogno del contributo e dell'impegno di tutti.

Alessandro Mattei

Direttore Responsabile

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