L’assemblea straordinaria di Acqualatina convocata per oggi, e chiamata a deliberare sull’aumento del capitale sociale, è andata deserta per mancanza del numero legale. Un segnale definito “gravissimo” dal sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, che ha partecipato regolarmente ai lavori in rappresentanza dell’amministrazione comunale, pur senza poter avviare alcuna interlocuzione a causa dell’assenza degli altri soci.
«Oggi doveva svolgersi l'assemblea straordinaria di Acqualatina per deliberare sull'aumento del capitale sociale, ma questa è andata deserta perché non è stato raggiunto il numero legale» ha dichiarato Lucidi. «Nel rispetto del mandato ricevuto ho preso parte all’assise ma per i motivi detti non è stata possibile un’interlocuzione».
Il primo cittadino ha ricordato come da oltre un anno e mezzo – da luglio 2024 – i Comuni soci chiedano un confronto serrato sulle criticità che affliggono la società, senza però aver ottenuto finora risposte concrete. «È un anno e mezzo che chiediamo un confronto per superare le problematiche che attanagliano la società, ma ancora oggi questo confronto manca: un pessimo segnale!».
Secondo Lucidi, la situazione è diventata particolarmente preoccupante quando, nell’estate 2024, sarebbe stato comunicato che la società rischiava il default. «A luglio 2024 c'è stato detto e scritto che la società era a rischio default» ha spiegato. «Noi come amministrazione ci siamo sempre messi a disposizione per ragionare e trovare soluzioni condivise, tenendo presente che perdite al 75% sono percentuali da paese sottosviluppato».
Il sindaco ha quindi lanciato un monito ai soci e alla governance della società: «Continuare a rimandare, tergiversare, non aprire una vera discussione farà morire la società di inedia».
La prossima assemblea è prevista per dicembre. Lucidi conferma la presenza del Comune di Sezze e auspica che, finalmente, possa aprirsi un percorso di confronto concreto: «Saremo nuovamente presenti, sperando che quello che non è stato possibile fino adesso possa quantomeno iniziare nei prossimi giorni».
