La seduta del Consiglio comunale di Sezze dedicata all’autorizzazione ai lavori per la nuova Casa di Comunità — passaggio chiave per il potenziamento della sanità territoriale finanziato dal PNRR — si è conclusa con un’assenza che ha fatto rumore: quella del Partito Democratico, unico gruppo a non partecipare al voto.
A stigmatizzare la scelta sono i consiglieri di maggioranza Gianluca Calvano e Federica Lama, che parlano di comportamento «politicamente incoerente».
«È davvero incredibile – affermano – che il PD di Sezze, dopo aver sollevato nei mesi scorsi un polverone politico paventando la chiusura della Casa della Salute, abbia scelto di non essere presente proprio nel momento decisivo». I due ricordano anche le divisioni interne emerse nel partito, con il segretario locale che si era già dissociato dalle posizioni più allarmistiche.
Calvano sottolinea come l’assenza stride con la narrazione di un presunto arretramento dei servizi: «Si diceva che si stava chiudendo, quando invece i fondi del PNRR consentono un potenziamento. Prima si alimentano timori, poi non si partecipa alla decisione che rende possibili i lavori».
Lama evidenzia inoltre la contraddizione tra l’impegno pubblico del PD sul tema e la mancata presenza in aula: «Solo poche settimane fa il partito ha organizzato alla Festa dell’Unità un incontro su “Il futuro della salute a Sezze”. Ma a cosa servono i dibattiti se poi, quando bisogna votare per migliorare davvero i servizi, si diserta l’aula?».
I due consiglieri concludono con un richiamo alla responsabilità istituzionale: «Sezze merita presenza, chiarezza e coerenza. Siamo soddisfatti di aver votato un punto così importante per la sanità setina, nell’interesse di tutti i cittadini».
