Con la Determinazione del Settore Sviluppo Locale – Registro delle Determinazioni n. 722 del 21/11/2025 , che riporta il visto di regolarità contabile per l'assunzione dell'impegno di spesa , il Comune di Sezze ha destinato € 20.740,00 all'allestimento delle luminarie natalizie per il 2025.
Una cifra significativa, che ancora una volta riaccende il dibattito sul rapporto tra la bellezza dell'illuminazione pubblica durante le festività e i costi che le amministrazioni locali devono sostenere.
Ogni anno, infatti, le luminarie rappresentano un simbolo di festa e un elemento estetico che contribuisce a creare atmosfera nelle vie del paese. Ma dietro quelle luci scintillanti si nasconde un impegno economico non trascurabile, soprattutto per le comunità di medie e piccole dimensioni.
Un investimento che fa discutere
La domanda che molti cittadini iniziano a porsi è semplice: ha senso spendere così tanto? Soprattutto in un periodo in cui i Comuni faticano a finanziare manutenzioni ordinarie, servizi sociali e attività culturali, strade, scuole. In molti territori si registrano dibattiti accesi: c'è chi ritiene le luminarie un lusso necessario per mantenere vivo lo spirito natalizio e sostenere le attività commerciali, e chi invece crede che una parte di quei fondi potrebbe essere utilizzata in modo più partecipativo e sostenibile.
Un'alternativa possibile: coinvolgere i cittadini
Un'idea che sta prendendo piede in diverse realtà italiane è coinvolgere attivamente le associazioni ei residenti . Invece di centralizzare tutta la spesa, il Comune potrebbe:
- destinare una somma minore come contributo di base;
- ripartire il budget tra associazioni, comitati di quartiere o gruppi di volontari;
- incentivare ogni rione ad aggiungere la propria zona in modo creativo;
- Organizzare una competizione tra quartieri , premiando quello più bello, originale o sostenibile.
Questo approccio avrebbe diversi vantaggi:
ridurrebbe i costi , alimenterebbe il senso di comunità , stimolerebbe la partecipazione e darebbe vita a un Natale più autentico e sentito.
Creatività, partecipazione e sostenibilità
Le decorazioni realizzate dai cittadini renderebbero ogni rione unico, valorizzando l'identità locale e dando spazio alla creatività di adulti, bambini, associazioni culturali e sportive. Inoltre, si potrebbero favorire materiali riciclati, luci a basso consumo e soluzioni artigianali, rendendo l'iniziativa anche più sostenibile.
Un concorso finale, magari con una votazione pubblica o una giuria di esperti, darebbe all'evento una dimensione ludica e aggregante.
Il Natale come opportunità di comunità
Le luminarie non sono solo decorazioni: sono un simbolo collettivo. Ma perché non trasformare questo rito annuale in un'occasione per rafforzare il senso di appartenenza , invece di un semplice costo da sostenere?
Coinvolgere i cittadini potrebbe significare non rinunciare alla bellezza del Natale, ma ripensarla in modo più vicino alla comunità , riducendo la spesa pubblica e aumentando il valore sociale.
