Una lista civica che voglia davvero il bene di Sezze deve partire da un impegno concreto: recuperare le risorse necessarie per migliorare i servizi, sostenere le famiglie e creare opportunità per i giovani. Il senso civico si misura anche nella capacità di amministrare e rendere conto dei risultati.
Rifiuti, strade, illuminazione e assistenza sociale richiedono entrate certe. Quando i tributi dovuti non vengono incassati, mancano risorse e il peso ricade su chi paga regolarmente. Prima di chiedere altri sacrifici, occorre riscuotere quanto è dovuto e contrastare l’evasione.
Questa dovrebbe essere una priorità del programma di una lista civica: un piano quinquennale per recuperare i crediti esigibili, incassare puntualmente le nuove entrate e mettere a regime una riscossione efficiente. Cinque anni di lavoro, con interventi immediati, obiettivi annuali e verifiche pubbliche.
Occorre rafforzare gli uffici e coordinare Comune e strutture coinvolte nella gestione dei tributi, con personale preparato, banche dati aggiornate e integrate e strumenti informatici, anche di intelligenza artificiale dove utili. Individuare tempestivamente le irregolarità evita che si accumulino debiti sempre più difficili da recuperare.
La TARI merita particolare attenzione: tutte le utenze devono essere censite e ciascuno deve contribuire correttamente al costo del servizio. Chi paga ha diritto a sapere che gli stessi controlli valgono per tutti.
Equità significa distinguere chi non può pagare da chi sceglie di non farlo. Se non già previsto, i regolamenti dovrebbero favorire chi segnala subito una difficoltà documentata, con sostegni e rateizzazioni sostenibili. Chi evade deve incontrare controlli continui, senza poter confidare in nuovi condoni.
La trasparenza deve accompagnare ogni intervento: pubblicare periodicamente, in forma aggregata, i crediti a inizio e fine anno, gli incassi, le rateizzazioni, i recuperi in corso e le cancellazioni con le relative motivazioni. I cittadini devono poter capire quanto si recupera e come vengono utilizzate le risorse.
Riscuotere meglio è il primo passo di un progetto più ampio: servizi affidabili, cura del territorio, sostegno alle fragilità, spazi per cultura e sport, condizioni favorevoli al lavoro e alle iniziative dei giovani. Ogni proposta deve indicare costi, finanziamenti e tempi: il bene comune richiede scelte sostenibili.
Una lista civica credibile unisce competenze, partecipazione e responsabilità. Ascolta la comunità, assume impegni misurabili e accetta di essere valutata sui risultati.
Riorganizziamo la riscossione per rendere concreto, entro cinque anni, un obiettivo condiviso: paghiamo tutti per pagare meno, migliorare i servizi e aiutare chi ha più bisogno. Da qui può cominciare una nuova stagione per Sezze.
