Premiare i cittadini virtuosi e trasformare la raccolta differenziata in un’opportunità concreta di risparmio. È la proposta lanciata da Setiam, che invita ad avviare anche a Sezze un progetto basato sull’utilizzo degli ecocompattatori per il riciclo delle bottiglie di plastica.
L’associazione richiama l’esperienza di Sermoneta, dove è arrivata la prima «mangiaplastica» grazie alla collaborazione con COREPLA, il consorzio nazionale per il riciclo degli imballaggi in plastica. Il sistema consente di accumulare punti per ottenere premi e sconti negli esercizi commerciali aderenti.
Un modello che potrebbe essere ulteriormente sviluppato guardando a La Spezia, dove il conferimento delle bottiglie permette di ottenere uno sconto sulla tariffa rifiuti fino a un massimo di 10 euro all’anno, secondo quanto previsto dal regolamento comunale.
Da qui la proposta di Setiam di studiare un progetto per Sezze, coinvolgendo cittadini, attività commerciali e SPL Sezze. Gli ecocompattatori, sottolinea l’associazione, possono essere messi a disposizione gratuitamente da COREPLA, mentre eventuali agevolazioni sulla TARI richiederebbero uno specifico studio di fattibilità e regole precise.
Al centro dell’iniziativa c’è anche una questione economica: quanto del valore generato dalla raccolta differenziata ritorna effettivamente ai cittadini? Per Setiam servono risposte basate su dati, trasparenza e interventi capaci di migliorare il servizio e contenere i costi.
«Non serve inventare tutto da zero», è il messaggio dell’associazione, che invita l’amministrazione a studiare le esperienze già realizzate altrove e ad adattarle al contesto locale, con l’obiettivo di premiare i comportamenti virtuosi e rendere la differenziata un vantaggio per l’intera comunità.
